Bookbot

La destra siamo noi

Una controstoria italiana da Scelba a Salvini

Parameters

  • 406bladzijden
  • 15 uur lezen

Meer over het boek

Su alcune figure non ci sono dubbi: tra gli antenati della destra italiana troviamo nomi come Giovanni Guareschi, Junio Valerio Borghese e Giorgio Almirante. Giampaolo Pansa propone di affiancare a questi anche democristiani come Mario Scelba e Amintore Fanfani, manager come Eugenio Cefis e Cesare Romiti, e figure contemporanee come Matteo Salvini. Pansa sfida il luogo comune che dipinge la destra come un gruppo di fanatici, sostenendo che molti elettori moderati e nostalgici del fascismo credono che la loro parte politica non sia necessaria alla democrazia, mentre lo siano i cattolici e i comunisti. Con il titolo provocatorio "La destra siamo noi", Pansa afferma che anche chi si schiera dietro una bandiera rifiutata dalla maggioranza appartiene alla storia italiana. La sua analisi rivela che tutti possediamo una natura ibrida, capace di cambiare opinione. Pansa presenta un affresco dell'Italia, mettendo in luce storie e personaggi contraddittori, dissolvendo la frontiera tra ideologia e realtà. Il lettore incontrerà casi estremi, da una maîtresse in gramaglie a un travestito con un senatore democristiano, fino all’enigma della strage di Bologna. "La destra siamo noi" invita a riscoprire settant’anni di vita italiana, un periodo che appare oggi più rassicurante rispetto all'incertezza del 2015.

Een boek kopen

La destra siamo noi, Giampaolo Pansa

Taal
Jaar van publicatie
2015
Bindwijze
(Hardcover),
Staat van het boek
Zeer goed
Prijs
€ 6,09

Betaalmethoden

Nog niemand heeft beoordeeld.

Titel
La destra siamo noi
Ondertitel
Una controstoria italiana da Scelba a Salvini
Taal
Italiaans
Uitgever
Rizzoli
Jaar van publicatie
2015
Formaat
Hardcover
Aantal pagina's
406
ISBN10
8817080500
ISBN13
9788817080507
Reeks
Aantekening
Su alcune figure non ci sono dubbi: tra gli antenati della destra italiana troviamo nomi come Giovanni Guareschi, Junio Valerio Borghese e Giorgio Almirante. Giampaolo Pansa propone di affiancare a questi anche democristiani come Mario Scelba e Amintore Fanfani, manager come Eugenio Cefis e Cesare Romiti, e figure contemporanee come Matteo Salvini. Pansa sfida il luogo comune che dipinge la destra come un gruppo di fanatici, sostenendo che molti elettori moderati e nostalgici del fascismo credono che la loro parte politica non sia necessaria alla democrazia, mentre lo siano i cattolici e i comunisti. Con il titolo provocatorio "La destra siamo noi", Pansa afferma che anche chi si schiera dietro una bandiera rifiutata dalla maggioranza appartiene alla storia italiana. La sua analisi rivela che tutti possediamo una natura ibrida, capace di cambiare opinione. Pansa presenta un affresco dell'Italia, mettendo in luce storie e personaggi contraddittori, dissolvendo la frontiera tra ideologia e realtà. Il lettore incontrerà casi estremi, da una maîtresse in gramaglie a un travestito con un senatore democristiano, fino all’enigma della strage di Bologna. "La destra siamo noi" invita a riscoprire settant’anni di vita italiana, un periodo che appare oggi più rassicurante rispetto all'incertezza del 2015.