Liberi di credere
Auteurs
Meer over het boek
Liberi di credere è una grande fiaba. Tra i vari elementi in essa dominanti ne cito d’istinto almeno il potere evocativo della Natura, il deserto, la magia di Siwa, l’Egitto; l’amore terreno, colmo di sofferenze eppure magico, enigmatico, carico di vita; l’amore di Dio, che pare essere il mare in cui tutto sfocia e tutto si ricompone in armonia e unità, gioie e dolori, luce e buio, giorno e notte. Liberi di credere è una grande fiaba perché dalla prima all’ultima pagina si respira aria di grandezza, come fosse la stessa mano di Dio a tesserne arcanamente la trama. L’ultimo elemento cui voglio far cenno evince dal distrarre lo sguardo dal romanzo per posarlo sulla realtà contemporanea. La fiaba è come un fiume che scorre dentro gli argini dell’amicizia, della cordialità, del fascino di viaggiare, attraversando luoghi, usanze, e, soprattutto, persone cariche di umanità pronte a dare, a darsi. Il tutto, tra i meandri delle varie culture, religioni, colori. In questo senso Liberi di credere non è solo una grande fiaba d’amore, terreno e mistico, ma anche il segno letterario di una pace possibile.
Een boek kopen
Liberi di credere, Maria Antonietta Nania
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2015
- Bindwijze
- (Paperback),
- Staat van het boek
- Beschadigd
- Prijs
- € 14,99
Betaalmethoden
Nog niemand heeft beoordeeld.
- Titel
- Liberi di credere
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Maria Antonietta Nania
- Jaar van publicatie
- 2015
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 196
- ISBN10
- 151975762X
- ISBN13
- 9781519757623
- Reeks
- Categorieën
- Tags
- Aantekening
- Liberi di credere è una grande fiaba. Tra i vari elementi in essa dominanti ne cito d’istinto almeno il potere evocativo della Natura, il deserto, la magia di Siwa, l’Egitto; l’amore terreno, colmo di sofferenze eppure magico, enigmatico, carico di vita; l’amore di Dio, che pare essere il mare in cui tutto sfocia e tutto si ricompone in armonia e unità, gioie e dolori, luce e buio, giorno e notte. Liberi di credere è una grande fiaba perché dalla prima all’ultima pagina si respira aria di grandezza, come fosse la stessa mano di Dio a tesserne arcanamente la trama. L’ultimo elemento cui voglio far cenno evince dal distrarre lo sguardo dal romanzo per posarlo sulla realtà contemporanea. La fiaba è come un fiume che scorre dentro gli argini dell’amicizia, della cordialità, del fascino di viaggiare, attraversando luoghi, usanze, e, soprattutto, persone cariche di umanità pronte a dare, a darsi. Il tutto, tra i meandri delle varie culture, religioni, colori. In questo senso Liberi di credere non è solo una grande fiaba d’amore, terreno e mistico, ma anche il segno letterario di una pace possibile.



