Bookbot

Lacrime di sale

La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza

Boekbeoordeling

Meer over het boek

«È gelida l'acqua. Mi entra nelle ossa. Non riesco a liberare la stazza dall'acqua. Uso tutta la mia forza e la mia agilità ma la lancia resta piena. E cado. Ho paura. È notte fonda e fa freddo. Siamo a quaranta miglia da Lampedusa e, se non riesco a farmi sentire subito, mi lasceranno qui e sarà la fine. Non voglio morire così. Non a sedici anni. Il panico sta per impadronirsi di me e comincio a urlare con quanto fiato ho in gola, cercando di rimanere a galla. "Patri" urlo. "Patri." Lui è al timone e non mi sente. Poi qualcosa accade... Ciò che non potevo sapere è che quella notte avrebbe segnato la mia vita, costringendomi a salvare vite e toccare corpi. Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa, curandoli e ascoltandoli. La sua storia racconta di un ragazzo timido, cresciuto in una famiglia di pescatori, che ha lottato per cambiare il proprio destino e quello della sua isola. Si intrecciano le storie di migranti scappati da guerre e fame, sopravvissuti a viaggi terribili e che, nonostante tutto, non si arrendono. Lacrime di sale è un pugno nello stomaco, narra esperienze che nessun articolo potrà mai descrivere, coinvolgendo profondamente il lettore. Le sofferenze e le gioie di Bartolo diventano le nostre, offrendo un potente monito contro l'indifferenza.

Een boek kopen

Lacrime di sale, Pietro Bartolo, Lidia Tilotta

Taal
Jaar van publicatie
2016
Bindwijze
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

4,5
Zeer goed
23 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Lacrime di sale
Ondertitel
La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza
Taal
Italiaans
Uitgever
Mondadori
Jaar van publicatie
2016
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
139
ISBN10
880466973X
ISBN13
9788804669739
Reeks
Beoordeling
4,5 van 5
Aantekening
«È gelida l'acqua. Mi entra nelle ossa. Non riesco a liberare la stazza dall'acqua. Uso tutta la mia forza e la mia agilità ma la lancia resta piena. E cado. Ho paura. È notte fonda e fa freddo. Siamo a quaranta miglia da Lampedusa e, se non riesco a farmi sentire subito, mi lasceranno qui e sarà la fine. Non voglio morire così. Non a sedici anni. Il panico sta per impadronirsi di me e comincio a urlare con quanto fiato ho in gola, cercando di rimanere a galla. "Patri" urlo. "Patri." Lui è al timone e non mi sente. Poi qualcosa accade... Ciò che non potevo sapere è che quella notte avrebbe segnato la mia vita, costringendomi a salvare vite e toccare corpi. Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa, curandoli e ascoltandoli. La sua storia racconta di un ragazzo timido, cresciuto in una famiglia di pescatori, che ha lottato per cambiare il proprio destino e quello della sua isola. Si intrecciano le storie di migranti scappati da guerre e fame, sopravvissuti a viaggi terribili e che, nonostante tutto, non si arrendono. Lacrime di sale è un pugno nello stomaco, narra esperienze che nessun articolo potrà mai descrivere, coinvolgendo profondamente il lettore. Le sofferenze e le gioie di Bartolo diventano le nostre, offrendo un potente monito contro l'indifferenza.