Bookbot

Mapuche

Boekbeoordeling

Parameters

  • 454bladzijden
  • 16 uur lezen

Meer over het boek

Jana è una mapuche, figlia di un popolo sul quale hanno sparato a vista nella pampa argentina. Vive da sola a Buenos Aires nel suo atelier di scultrice e, a ventotto anni, crede di non dovere più niente a nessuno. Anche Rubén Calderon è un superstite, uno dei pochi "sovversivi" usciti vivi dalle carceri clandestine dell'ESMA, dove sono morti suo padre e sua sorella. Investigatore per conto delle Madri di Plaza de Mayo, Rubén continua a cercare i figli dei desaparecidos adottati durante la dittatura di Videla, e i boia dei loro padri... Niente sembrerebbe far convergere le strade di Jana e Rubén, fino a quando nel porto della Boca viene trovato un cadavere di un travestito, Luz, che batteva il molo insieme all'unica amica di Jana. Sono passati trent'anni dal ritorno della democrazia, ma gli spettri degli oppressori hanno ancora sete di sangue.

Een boek kopen

Mapuche, Caryl Férey

Taal
Jaar van publicatie
2013
Bindwijze
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

3,6
Zeer goed
18 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Mapuche
Taal
Italiaans
Uitgever
e/o
Jaar van publicatie
2013
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
454
ISBN10
8866323039
ISBN13
9788866323037
Reeks
Beoordeling
3,6 van 5
Aantekening
Jana è una mapuche, figlia di un popolo sul quale hanno sparato a vista nella pampa argentina. Vive da sola a Buenos Aires nel suo atelier di scultrice e, a ventotto anni, crede di non dovere più niente a nessuno. Anche Rubén Calderon è un superstite, uno dei pochi "sovversivi" usciti vivi dalle carceri clandestine dell'ESMA, dove sono morti suo padre e sua sorella. Investigatore per conto delle Madri di Plaza de Mayo, Rubén continua a cercare i figli dei desaparecidos adottati durante la dittatura di Videla, e i boia dei loro padri... Niente sembrerebbe far convergere le strade di Jana e Rubén, fino a quando nel porto della Boca viene trovato un cadavere di un travestito, Luz, che batteva il molo insieme all'unica amica di Jana. Sono passati trent'anni dal ritorno della democrazia, ma gli spettri degli oppressori hanno ancora sete di sangue.