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Daniele Del Giudice

    11 januari 1949 – 2 september 2021

    Daniele Del Giudice onderzoekt de ingewikkelde verbanden tussen schijnbaar uiteenlopende werelden, zoals wetenschap en kunst. Zijn proza kenmerkt zich door precieze taal en een diepgaande analyse van het menselijk geheugen en de menselijke perceptie. Hij onderzoekt hoe individuen proberen beelden en herinneringen te bewaren voordat ze vervagen of veranderen. Zijn werk put vaak uit persoonlijke ervaringen en een fascinatie voor vliegen, wat zijn verhalen een uniek perspectief geeft.

    Daniele Del Giudice
    Lostadio di Wimbledon
    L'Ottagono - 7: Nel museo di Reims
    Das Abheben des Schattens vom Boden
    Atlante occidentale
    Lo stadio di Wimbledon Nuovi Coralli
    Wimbledonský stadión. Atlas Evropy
    • Een man wordt ouder

      • 216bladzijden
      • 8 uur lezen

      Italo Svevo, geboren als Ettore Schmitz in 1861, wordt vaak in één adem genoemd met de kopstukken van de modernistische literatuur uit de vroege 20ste eeuw. Dat komt door de psychotherapieroman Bekentenissen van Zeno die vijf jaar voor zijn dood in 1929 verscheen (met steun van zijn vroegere leraar Engels in Triëst, James Joyce!). Het succes van De Bekentenissen maakte destijds de weg vrij voor de herwaardering van Svevo’s eerdere romans. Dat dit literaire gerechtigheid was, mag blijken uit Een man wordt ouder (1898), een puntgave rechttoe-rechtaanroman waarin een schrijver in spe zich laat ringeloren door de volkse vrouw die hij idealiseert.

      Een man wordt ouder2010
      3,6
    • Mania

      • 127bladzijden
      • 5 uur lezen

      In una Edimburgo notturna e piena di voci, un uomo insegue il filo di unamusica ascoltata per caso, e mai più, ritrovata. Quella musica porta allacoscienza l'azione che deve compiere, e che lo attrae e atterrisce al tempostesso. Il protagonista deve uccidere, questa è, la sua dovrà,individuare il l

      Mania2004
    • Das Abheben des Schattens vom Boden

      • 173bladzijden
      • 7 uur lezen

      Geschichten über einen der ältesten Träume der Menschheit: das Fliegen. Del Giudice erzählt vom Abenteuer des Fliegens, vom ersten Alleinflug eines Piloten und letzten Flug Saint-Exupérys. Er belauscht das geisterhafte Gespräch zweier Piloten, die über den Absturz eines vollbesetzten Passagierflugzeugs rätseln. Und er rekonstruiert die bis heute ungeklärte Geschichte eines Flugzeugunglücks auf Sizilien. Bei Del Giudice, den die Kritik als legitimen Erben Italo Calvinos bezeichnet hat, wird das Fliegen zugleich zu einer Metapher für das Leben.

      Das Abheben des Schattens vom Boden1997
      4,0
    • Wimbledonský stadión. Atlas Evropy

      • 300bladzijden
      • 11 uur lezen

      Tématem první prózy (Wimbledonský stadión, 1983) italského autora střední generace je „psaní a život“, druhá próza (Atlas Evropy, 1985) se zabývá zkoumáním obecného stavu, řádu věcí a životní praxe.

      Wimbledonský stadión. Atlas Evropy1989
      5,0
    • L'Ottagono - 7: Nel museo di Reims

      • 83bladzijden
      • 3 uur lezen

      «Il y a des gens qui se tiennent tout entiers au bord de leurs yeux. Ils surgissent de là. Cela ne dépend pas de leurs qualités intérieures, peut-être d'autres, plus riches intérieurement, ont un regard qui n'arrive pas jusqu'à la pupille, il s'arrête avant, on ne sait où, que sais-je, au diaphragme, à la poitrine, ou quelque part dans leur tête. Je ne sais pas comment vous voyez, mais votre regard se voit tellement. Vous êtes totalement là, au bord de vos yeux.» Traduit de l'italien par Jean-Paul Manganaro

      L'Ottagono - 7: Nel museo di Reims1988
      3,4
    • In Gesprächen mit Brahe sucht der junge italienische Physiker Ira Epstein, ein alternder deutscher Schriftsteller, nach einem neuen Weg, die Welt wahrzunehmen und zu fühlen.

      Der Atlas des Westens1987
    • Un giovane fisico, un vecchio scrittore, un doppio esperimento cruciale: la storia di un’amicizia che culmina in una diversa percezione della realtà e di come la realtà vada definitivamente cambiando. L’enorme acceleratore nucleare nel cuore dell’Europa, dove Pietro Brahe lavora sugli elementi ultimi della materia, è un vortice da cui stanno per nascere nuovi oggetti e nuovi linguaggi: accelerazione di un mondo dove le cose perdono la loro natura di cose e diventano pura immaginazione, pura energia, pura luce.È su questa luce, ancora da fermare e da scrivere, che lavora Epstein, sapendo che non potrà più “accucciarsi tra le parole”, che dovrà partire da quella inedita consistenza per cercare il proprio tempo, per raccontare una geografia mobile nella quale “io” e “qui” sono soltanto un punto precario sulla carta, un singolare atlante degli oggetti, dei corpi, dei sentimenti.

      Atlante occidentale1985
      4,2
    • Lo stadio di Wimbledon Nuovi Coralli

      • 127bladzijden
      • 5 uur lezen

      Un giovane uomo fa un'inchiesta su un intellettuale morto circa quindici anni fa, che ha la particolarità di non aver pubblicato nulla durante la sua vita. Questa figura di integrità e di esigente letterarietà è un personaggio realmente esistito: Robert Balzen, i cui scritti ritrovati sono stati pubblicati postumi. Ma si tratta di un pretesto, poiché del vero Robert Balzen si dirà poco, nonostante il narratore interroghi minuziosamente tutte le persone che lo hanno conosciuto. Tra di esse, due donne che rivivranno un'amicizia rimasta intensa nei loro ricordi. Da Trieste, l'inquirente è condotto dalla sua ricerca a Londra, a Wimbledon, dove lo stadio vuoto avrà il ruolo di rivelatore.

      Lo stadio di Wimbledon Nuovi Coralli1983
      5,0
    • Il protagonista è un giovane che si mette sulle tracce di un personaggio singolare, amico di Saba e Montale e incontra le persone che lo conobbero, reticenti o evasivi custodi di un mistero. Di lui rimane un'invincibile fascinazione e nessun libro. Trieste, dove il viaggio comincia per terminare a Londra, riserva soprese e il silenzio di una vita trascorsa "nonostante" la letteratura. Arrivare al centro dell'esistenza di quell'uomo sfuggente, che preferì la vita alla letteratura, vorrà dire per il viaggiatore aver scoperto una rinata possibilità di guardare e raccontare il mondo, partire dalla rinuncia del libro per giungere a un romanzo, tocando il nodo di una realtà fluttuante, fatta di sospensioni e accelerazioni, di interrogazioni che provocano altre interrogazioni.

      Lostadio di Wimbledon1983
      3,7