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Ferruccio De Bortoli

    Le cose che non ci diciamo
    Ci salveremo
    I Fari - 9: Poteri forti (o quasi)
    Saggi italiani: Libertà dietro le sbarre
    Neznámý Bůh
    • In questo libro Cannavò racconta i lunghi mesi trascorsi nel carcere milanese di San Vittore facendo parlare i detenuti, cercando di capirne la sofferenza, ammirandone l'incrollabile speranza nel futuro, scoprendo un mondo di solidarietà che noi, dall'altra parte delle sbarre, non possiamo neppure immaginare. E il mondo femminile del carcere, un universo che ci lascia stupefatti per le esperienze umane che ci racconta, la solidarietà delle guardie di custodia, i volontari che s'impegnano per rendere meno dura l'esperienza carceraria, i modi per fare passare il tempo senza sprecarlo.

      Saggi italiani: Libertà dietro le sbarre
    • I Fari - 9: Poteri forti (o quasi)

      Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo

      • 319bladzijden
      • 12 uur lezen

      Il diario autocritico dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore" offre uno sguardo unico su oltre quarant'anni di storia italiana e mondiale. Attraverso scene e retroscena del potere in Italia, l'autore esplora temi come finanza, politica, media e magistratura, arricchendo il racconto con ritratti di protagonisti, ricordi di colleghi e episodi inediti. Ferruccio de Bortoli, figura di riferimento nel giornalismo internazionale, si racconta per la prima volta, rivelando sorprese e riflessioni. Sottolinea l'importanza di giornalisti preparati e indipendenti, capaci di osservare i fatti con i propri occhi e di vivere le emozioni dei protagonisti. Critica la superficialità di chi si affida a video e social media, evidenziando la necessità di verifiche e di ammettere errori per conquistare la fiducia del pubblico. De Bortoli sostiene che un buon giornalismo, anche se scomodo, è fondamentale per affrontare i problemi seri e per rendere una comunità più forte. Al contrario, il silenzio o la distorsione delle verità portano al declino, un fenomeno che, negli ultimi anni in Italia, si è verificato con preoccupante frequenza.

      I Fari - 9: Poteri forti (o quasi)
    • Ci salveremo

      Appunti per una riscossa civica

      • 172bladzijden
      • 7 uur lezen

      Un pacato ma fermo "j'accuse" rivolto alla classe dirigente. Ferruccio de Bortoli analizza, con uno stile asciutto e diretto, il meglio e il peggio del nostro Paese, evidenziando i costi della deriva populista e le responsabilità delle élite, della classe dirigente e dei media. L'Italia, nonostante l'immagine negativa che spesso proietta, possiede un grande capitale sociale, un diffuso volontariato e molte eccellenze. Questo libro esplora anche le virtù nascoste della nazione, suggerendo che una riscossa è possibile, ma richiede l'impegno di ciascuno di noi. È fondamentale riscoprire un nuovo senso della legalità e rispettare i beni comuni, oltre a reinserire l'educazione civica nelle scuole e promuovere una cultura scientifica. È necessario combattere per la parità di genere e dare più spazio ai giovani in una società che tende a invecchiare e a chiudersi su sé stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo dimenticare gli anni in cui eravamo più poveri e privi di democrazia. Solo così possiamo salvarci, nonostante tutto.

      Ci salveremo
    • Le cose che non ci diciamo

      • 160bladzijden
      • 6 uur lezen

      Ferruccio de Bortoli è un'istituzione del giornalismo italiano, e il suo lavoro offre un invito al realismo, superando le formule retoriche. Analizza la crisi italiana, evidenziando i punti deboli del sistema politico ed economico che richiedono interventi coraggiosi. Il libro è documentato e, anche nelle critiche più incisive, esplora tutti gli aspetti di questioni controverse, fornendo al lettore dati e punti di vista necessari per formare un'opinione libera. Si presenta come un discorso di verità di cui l'Italia ha bisogno, un saggio lucido e inclemente che non risparmia nessuno. Nel dibattito pubblico italiano, spesso manca un pezzo di verità; per ottenere consenso e soddisfare le lobby, avanza una narrazione che esenta da responsabilità. De Bortoli mette in luce le storture e i pericoli sottaciuti, sottolineando che spendiamo più di quanto dovremmo, ignorando la crescita del debito pubblico. Non possiamo vivere di sussidi senza generare reddito, e difendere l'occupazione finanziando aziende senza futuro è illusorio. La crescita del capitale umano è trascurata, la cultura scientifica è poco diffusa, e l'antieuropeismo populista dilaga senza solide ragioni economiche. Solo recuperando lo spirito dimostrato durante le dure settimane di isolamento possiamo affrontare le nostre lacune e ritrovare fiducia nel domani, fondamentale per una ripresa nazionale.

      Le cose che non ci diciamo