Ada ist mit siebzehn Mutter geworden, ihre Tochter Claudia wächst bei den Großeltern am Lago Maggiore auf. Nach dem Studium findet diese eine Stelle bei einer Mailänder Werbeagentur, wo sie den ehrgeizigen und charmanten Alessio kennenlernt. Die beiden werden Kollegen, Freunde und etwas mehr, doch wegen Alessios Homosexualität entzieht sich diese Beziehung jedem Versuch einer standardisierten Definition, ebenso wie die zwischen Ada und Claudia… Für uns gibt es keinen Namen ist die Geschichte einer mutigen Reise auf der Suche nach dem eigenen Selbst und nach einer bewusst erlebten Mutterschaft jenseits aller Klischees. "Für uns gibt es keinen Namen" legt offen und analysiert zugleich, was es heute bedeuten kann, Frau zu sein. Der Roman erzählt vom Leben einer jungen Frau, das sich inmitten schwieriger Beziehungen abspielt: zu ihrer Tochter, ihrer Mutter, ihrem Arbeitsumfeld und zu dem Mann, in den sie sich verliebt. Insbesondere durch die Darstellung uneindeutiger, von herkömmlichen Maßstäben abweichender Beziehungsverhältnisse zeichnet sich im Verlauf des Textes ein glaubwürdiges Frauenporträt ab: zugleich zerbrechlich und zäh, ständig im Konflikt zwischen Sehnsucht und Pflicht. Instrument dieser Geschichte ist eine ganz besondere stilistische Ausdrucksform. Die Autorin zeigt, dass sie stets die Wechselwirkung zwischen der Sprache und den Lebensweisen, von denen sie erzählen will, im Auge hat. (Maria Ida Gaeta)
Gaia Manzini Boeken
Deze auteur staat bekend om haar verhalenbundels en romans die vaak complexe relaties en emotionele reizen verkennen. Haar schrijfstijl kenmerkt zich door een inzichtelijke en gevoelige aanpak, die zich verdiept in de psychologische diepten van haar personages. Ze behandelt regelmatig thema's als moederschap en gezinsleven, waarbij ze deze ervaringen zowel met humor als met diepgaand begrip portretteert. Haar literaire bijdragen worden gewaardeerd om hun authenticiteit en de krachtige emotionele resonantie die ze bij lezers oproepen.



La scomparsa di Lauren Armstrong
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Eva Loi è la giovane doppiatrice di Lauren Armstrong, una delle più luminose star del cinema mondiale, a cui sente di essere legata da un vincolo impalpabile. Ama il suo lavoro, anche se è adombrata da malinconie e spettri di un passato mai del tutto rimosso. Le piace rinascere in sala di registrazione. Un giorno però Lauren Armstrong se ne va dalle scene e dal mondo, in un esilio volontario ma misterioso. Si può sparire del tutto senza lasciare conseguenze? La vita di Eva inevitabilmente ne viene travolta. È come se anche lei iniziasse a scomparire insieme all'attrice. Non lo saprebbe dire a parole, o confessare a qualcuno, ma ogni giorno scende di un gradino verso qualcosa di buio e indefinibile. In quel buio incrocia sua madre Ella. Una donna fuori dal comune, molto diversa da Eva, inquieta, enigmatica. Vent'anni prima di Lauren Armstrong, anche Ella ha tentato di sparire nel nulla. Nel 1989 è andata a Berlino, proprio nei giorni in cui cadeva il Muro. In quei momenti folli pieni di libertà e speranza, Ella ha nascosto per qualche tempo la sua profonda insoddisfazione. E ha lasciato dietro di sé una scia di relazioni che vent'anni dopo Eva proverà a ricostruire. Intanto di Lauren nessuna traccia. Un romanzo denso, sorretto da una scrittura che non smarrisce mai il controllo e conduce il lettore verso uno dei suoi più contraddittori tabù: è possibile fuggire dalla propria vita?
Per Ada, giovane copywriter, le parole rappresentano un gioco, strumenti con cui l'intelligenza sfida la responsabilità. Tuttavia, sa anche avvolgerle nel silenzio. Per sua madre, le parole servono a levigare le anomalie della vita, come il fatto che Ada si prenda cura di Claudia, la figlia avuta da giovane. Alessio, invece, crede che contino più i gesti e le immagini. Insieme formano una coppia creativa, un'intesa che li porta lontano, fino in America. Ada pensa che allontanarsi da Claudia sia il modo migliore per riconquistare la giovinezza, un diritto perso con la maternità. Con Alessio, si sente rinnovata, nonostante non gli abbia mai parlato di Claudia e lui sia omosessuale. La scrittura di Gaia Manzini esplora i confini che ci imponiamo nella vita e sfida la complessità e la semplicità delle parole. Racconta due amori difficili: quello tra madre e figlia e quello tra due amici sull'orlo del desiderio, evidenziando il cammino avventuroso di chi deve rinascere per scoprire se stesso.