Getting Things Done is de ultieme methode om productiever te zijn. Het stelt je in staat om snel informatie te filteren en wat relevant is onder te brengen in een extern 100 procent betrouwbaar systeem. Dit zorgt ervoor dat alle op dit moment niet-relevante informatie uit je zicht verdwijnt en op het juiste moment weer op je radar komt. Hierdoor heb je overzicht om met de juiste dingen bezig te zijn en de rust om hier echt je volledige aandacht aan te geven. Deze methode is ontwikkeld omdat David Allen merkte dat de bestaande timemanagementmethodes simpelweg niet (meer) aansloten bij de huidige werksituatie. David Allen heeft het boek van begin tot einde herschreven met belangrijke aanpassingen en nieuw materiaal, waardoor het weer relevant is voor de werkvloer van vandaag.
Andrea Mazza Boeken


La collana dei casi: Ossa nel deserto
- 426bladzijden
- 15 uur lezen
Il delitto seriale perfetto, ci rivela questo libro, è possibile. Basta scegliere una città in cui violentare, torturare e uccidere donne – preferibilmente giovani, e immigrate dalle miserabili campagne circostanti – è consentito. Quindi occorre assicurarsi la complicità della polizia, che si occuperà di dirottare sistematicamente le indagini su alcuni presunti psicopatici. E infine bisogna muovere tutti i pezzi della scacchiera in modo tale che il governo non interferisca e le multinazionali per cui le vittime nella maggior parte dei casi lavorano non facciano domande. È possibile che una storia così concepita risulti troppo oliata e impeccabile per essere una finzione. E infatti è vera, fin nei minimi, e raccapriccianti, particolari. Ha avuto inizio più di dieci anni fa a Ciudad Juárez, nello Stato messicano del Chihuahua, e prosegue a un ritmo orrendo e implacabile. I giornali e le televisioni di tutto il mondo cercano da tempo di raccontarla, ma la prima ricostruzione attendibile, costata anni di indagini e innumerevoli rischi personali, è quella fornita dalla drammatica inchiesta di Sergio González Rodríguez, dove cifre, documenti e testimonianze di prima mano tracciano i contorni fin qui inimmaginabili di un orrore tuttora senza nome, ma da cui è impossibile distogliere lo sguardo.