This breathtaking, reverberating survey of human nature finds Kundera still attempting to work out the meaning of life without losing his acute sense of humour. It is one of those great unclassifiable masterpieces that appear only once every twenty years or so. 'It will make you cleverer, maybe even a better lover. Not many novels can do that.' Nicholas Lezard, GQ
Il cavallo per le scale trascinato da un soldato ubriaco è un’immagine che s’imprime nella memoria di un bambino per riemergere dai ricordi nei momenti più inattesi. Il tema conduttore del libro è il difficile rapporto di un figlio con la madre malata e vicina alla fine. La domanda iniziale rivolta al protagonista («Tu ami tua madre?») apre una densa e acuta riflessione sulla morte che coinvolge il lettore con i meccanismi di una trama avvincente, attraverso ricordi, storie solo accennate, digressioni, momenti di graffiante ironia alternati a un alto lirismo, per poi chiudersi in modo inaspettato. La prosa di uno dei più incisivi scrittori contemporanei si pone come un dialogo profondo con il lettore, incalzandolo con interrogativi e dubbi, fino a quello più scomodo e provocatorio: se una madre perde la memoria, la propria coscienza e la propria identità, possiamo concepire la morte come un dono offerto a chi ci ha dato la vita?