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Cesare Segre

    Cesare Segre was een Italiaanse filoloog, semioticus en literatuurcriticus. Hij was directeur van het Onderzoekscentrum voor Teksten en Tekstuele Tradities aan het Instituut voor Gevorderde Studies in Pavia. Segre's werk richtte zich op diepgaande analyse van literaire teksten en hun evolutie, met inzichten in hun structuur en betekenis.

    Family Lexicon
    Is dit een mens
    Nei mari estremi
    Tempo di bilanci
    Antologia della poesia italiana Novecento
    Einaudi tascabili - 716: Il mestiere di vivere
    • Tomo primo: Gozzano, i Crepuscolari, Lucini, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo, Rebora, Boine, Jahier, Campana, Sbarbaro, Onofri, Cardarelli, Saba, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Penna, Pavese, Gatto, Sinisgalli, Betocchi, Bertolucci, Sereni, A. Pozzi, Caproni, Parronchi, Bigongiari. Tomo secondo: Luzi, Poesia in dialetto, Fortini, P. Levi, Pasolini, Orelli, Sinigaglia, Erba, A. Rosselli, Pagliarani, Sanguineti, Zanzotto, Giudici. Note filologiche e bio-bibliografiche, indice alfabetico degli autori, indice alfabetico delle opere, dei titoli e degli incipit.

      Antologia della poesia italiana Novecento2018
      5,0
    • Nei mari estremi

      • 225bladzijden
      • 8 uur lezen

      Una donna deve affrontare nel giro di pochi mesi la malattia mortale del compagno di un'intera vita. Questa donna, che è poi l'autrice, rievoca il lontano incontro con il giovane che sarebbe diventato suo marito, i primi mesi del loro sodalizio e gli ultimi mesi, segnati dalla prospettiva irreparabile della fine. Il confronto con la morte produce un'esasperazione della sincerità, cioè il contrario della rimozione: diventa amore di conoscenza, ricerca dei significati ultimi, perché "non può darsi pietà senza spietatezza".

      Nei mari estremi2016
      4,2
    • Family Lexicon

      • 294bladzijden
      • 11 uur lezen

      Natalia Ginzburg wrote her masterful, Strega Prize winning novel Family Lexicon while living in London in the 1960s. Homesick for her big, noisy Italian family, she summoned them in this novel, which is a celebration of the routines and rituals, in-jokes and insults and, above all, the repeated sayings that make up every family. The father, Giuseppe Levi, is a Jewish scientist, consumed by his work and a mania for hiking. Impatient and intractable, he is constantly at odds with his impressionable and wistful wife Lidia - yet he cannot be without her. Together they preside over their five children in a house filled with argument and activity, books and politics, visitors, friends and famous faces. But as their children grow up against the backdrop of Mussolini's Italy, the Levi household must become not only a home - but a stronghold against fascism. Intimate, enchanting and comedic, Family Lexicon is an unforgettable novel about memory, language, and the lasting power that family holds over all of us

      Family Lexicon2014
      4,0
    • Libera nos a malo

      • 281bladzijden
      • 10 uur lezen

      Liber nos a malo è la presentazione della vita e della cultura di Malo, un paese della provincia vicentina, negli anni Venti e Trenta, ricreata, con un misto di nostalgia affettuosa, di distacco ironico, e di rigorosa intelligenza, dall'autore ormai adulto. Attraverso il microcosmo di Malo viene fissata e trasmessa compiutamente al futuro la vicenda di tutta la nostra società, nel breve periodo in cui passa da una statica e secolare civiltà contadina alle forme più avanzate della modernità, la vicenda addirittura di tutto il nostro mondo con le fratture che hanno segnato la sua precipitosa evoluzione". (Giulio Lepschy)

      Libera nos a malo2007
      3,8
    • Tempo di bilanci

      La fine del Novecento

      • 322bladzijden
      • 12 uur lezen

      Una buona parte del libro vuole essere un bilancio di un secolo di letteratura tra i più "lunghi" e significativi: dopo un breve diagramma etico-politico è sui fatti letterari che l'autore concentra l'attenzione. Il capitolo sul legame tra etica e letteratura è il baricentro tonale della raccolta e, a conclusione di decenni di attività critica, propone di riconoscere tra i parametri più importanti per la valutazione di un'opera letteraria quello dell'impegno morale. A più riprese Cesare Segre sottolinea due elementi che rispecchiano una sua idea di letteratura: il favore per scrittori non di professione e l'attenzione a chi affronta temi con forti risvolti morali.

      Tempo di bilanci2005
      4,0
    • Is dit een mens

      • 253bladzijden
      • 9 uur lezen

      De holocaust is een van de ingrijpendste gebeurtenissen van de twintigste eeuw. Primo Levi werd in 1944 naar Auschwitz gedeporteerd, vanwaar hij als een van de weinigen terugkeerde. Onmiddellijk na de bevrijding schreef hij Is dit een mens , dat geldt als de klassieke getuigenis over de jodenvervolging en wat 'in Auschwitz de mens van de mens heeft durven maken'.

      Is dit een mens2005
      4,2
    • Einaudi tascabili - 716: Il mestiere di vivere

      Diario 1935-1950

      • 570bladzijden
      • 20 uur lezen

      Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, Il mestiere di vivere accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità l'evoluzione di un personale mestiere di vivere. In appendice Frammenti della mia vita trascorsa , Pensieri cassati , "In sogno" . Completano il volume un ampio apparato di note, la cronologia della vita e delle opere, la bibliografia ragionata e l'antologia della critica.

      Einaudi tascabili - 716: Il mestiere di vivere2000
      4,3
    • The Song of Roland

      • 208bladzijden
      • 8 uur lezen

      One of the crowning achievements of medieval literature, The Song of Roland tells the story of the battle of Roncesvals in 778 and enters into the very soul of a gallant, brutal, and tumultuous age. At the center of this heroic epic is Roland, the supreme embodiment of the chivalric ideal who leads his men into combat and fights valiantly to the death. But Roland is just one of the superbly defined figures in the panoramic drama. The poem’s vivid portrayals of Ganelon’s treason, Roland’s last stand, Charlemagne’s campaign of vengeance, and the final act of retribution are justly famous. Equally fascinating is the sophisticated use of repetition and juxtaposition that gives this work its remarkable organic unity and time-defying dimension of vision. As Robert Harrison, the translator of this acclaimed edition, explains, “The carefully balanced structure of The Song of Roland is designed like a folding mirror to reflect the battle between Good and Evil at all levels of meaning.” Quite possibly the oldest and surely the greatest chanson de geste, The Song of Roland is a sophisticated and enduring work that remains a masterpiece to this day. Translated and with an Introduction by Robert Harrison And an Afterword by Guy Gavriel Kay

      The Song of Roland1985
      3,4