Lucia Battaglia Ricci Boeken



Boccaccio
- 289bladzijden
- 11 uur lezen
Su Boccaccio ha sempre pesato una velata prevenzione critica: se Dante è il “padre” della lingua e della letteratura italiana e Petrarca il campione della poesia lirica, Boccaccio è visto come l’abile narratore di storie sboccate e licenziose. Questo giudizio parziale e tendenzioso continua a sopravvivere, nonostante una vera “rivoluzione” abbia cambiato lo scenario degli studi su di lui. Non è più solo l’autore del Decameron, considerato trasgressivo e “commerciale”, né soltanto il geniale codificatore della novella, un genere di grande successo nella letteratura europea. È piuttosto un appassionato sperimentatore e innovatore della scrittura letteraria, un versatile intellettuale capace di ricoprire ruoli diversi: editore di testi, filologo, geografo, agiografo, polemista, mitografo, teorico della letteratura, “grafico”, pensatore e, talvolta, filosofo. Lucia Battaglia Ricci riorganizza questo quadro complesso e contraddittorio in un profilo che riflette le più recenti acquisizioni critiche, offrendo così una base di partenza per ulteriori ricerche stimolanti sull’opera e sulla personalità del Certaldese.