Bookbot

Alessandra Necci

    Caterina de' Medici
    Il prigioniero degli Asburgo
    Nel grande gioco
    Nel Grande Gioco 1: Medioevo e Rinascimento
    • Caterina de' Medici

      • 400bladzijden
      • 14 uur lezen

      Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de' Medici emerge come una figura straordinaria del Cinquecento, spesso mal compresa e avversata. Alessandra Necci offre un ritratto inedito di questa mente politica geniale, capace di incarnare il Principe al femminile, trovando un equilibrio tra fortuna e virtù. Caterina, nata a Firenze nel 1519 e orfana, vive un'infanzia segnata da privilegi e sofferenze. Nel 1533, sposa Enrico di Valois, secondogenito del re Francesco I, ma deve affrontare la rivalità con l'amante del marito, Diane de Poitiers. Questa consapevolezza di dover contare solo su se stessa la rende imperscrutabile e guardinga, esaltando il suo autocontrollo e la sua intelligenza politica, talenti riconosciuti solo dal suocero. Dopo anni di subalternità, Caterina si prende la rivincita e, alla morte di Enrico, governa in nome dei figli. Il suo regno, durato circa trent'anni, è segnato dalle guerre di religione tra cattolici e ugonotti. In questo periodo, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse alleanze e rappresenta la regalità, ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle.

      Caterina de' Medici