Keulen, anno 1260. Dankzij de beenderen van de heilige drie koningen die er begraven liggen, is Keulen uitgegroeid tot een van de grootste bedevaartsoorden van het christendom. Een pelgrimsoord waar nog volop gebouwd wordt aan wat een van de beroemdste kathedralen ter wereld zal worden: de Dom. De vrome bedrijvigheid trekt niet alleen gelovigen, maar ook landlopers, misdadigers en moordenaars. Onder hen de beminnelijke vagebond Jacob. Vanaf het moment dat Jacob getuige is van de moord op de bouwmeester van de Dom, moet hij echter vrezen voor zijn leven. En hij niet alleen, want iedereen met wie hij spreekt, sterft een onnatuurlijke dood...
Op een donkere ochtend in november vinden bouwvakkers op een verlaten vliegveld van de Amerikaanse luchtmacht in Eschborn bij Frankfurt een menselijk skelet. Even later stort een vrouw van een voetgangersbrug op een voorbijrijdende auto. Een getuige denkt gezien te hebben dat de vrouw werd geduwd. Het onderzoek voert Pia Kirchhoff, assistente van hoofdcommissaris Oliver von Bodenstein, naar het verleden: vele jaren geleden verdwenen uit het kleine plaatsje Altenhain twee meisjes. De vermoedelijke dader, de twintigjarige Tobias Sartorius, keert na het uitzitten van zijn straf terug naar het dorp. Wanneer dan opnieuw een meisje verdwijnt, begint het verhaal van voren af aan.
Iris erft het oude huis in de appelboomgaard van haar grootmoeder. Na vele jaren staat ze weer op de magische plek waar ze in de zomervakantie met haar nichtje verkleedpartijen hield. Ze dwaalt door de kamers, de appelkelder en de tuin waarin de rode aalbessen in één klap wit werden en een stokoude appelboom twee keer achtereen in bloei stond. Iris weet niet of ze het huis wil houden. Om haar twijfel te overwinnen gaat ze zwemmen, kust de broer van een oude vriendin, werkt in de moestuin en gaat in de weer met potten en inmaaketiketten. En terwijl ze van de ene kamer naar de andere loopt, doolt ze op de tast door haar herinneringen. De herinneringen aan deze 'appelzomers' zijn sprookjesachtig, verwarrend en evenzeer zoet als bitter.
Kati Hirschel, una stambuliota con radici tedesche, gestisce una libreria specializzata in giallistica, il che la rende affascinata dal mistero e aperta a qualsiasi fonte di informazione. Quando una veggente, consultata con l'amico Fofo, annuncia di aver visto il cadavere di una giovane donna nel caffè, Kati si allerta. Tuttavia, la realtà si rivela diversa: la vittima non è chi Kati immaginava e non c'è un vero cadavere, ma solo un arresto cardiaco di Nil, un'amica della sua collega. Questo non frena l'irrefrenabile investigatrice, che si lancia per le strade di Istanbul in cerca di indizi. Le stranezze iniziano a accumularsi, portando Hakan, il fratello della vittima, a ingaggiarla come detective. Il tenore di vita di Nil, una giornalista disoccupata, appare sospetto, e si scopre che stava scrivendo un romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime del perenne autoritarismo turco. Kati indaga come se spettegolasse, muovendosi di contatto in contatto, e guida il lettore attraverso la "città più bella del mondo", esplorando bar, vicoli e mercati. Ne risulta un poliziesco "morbido" che offre uno spaccato della cultura orientale e occidentale, invitando all'anticonformismo e alla tolleranza.
«C'è solo un modo per dimenticare. Ed è ricordare.» Bootshaven, lontano nord della Germania. L'odore di mele è intenso e pungente e avvolge la vecchia casa e il giardino. Basta quel profumo e Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina. Sono passati anni, ma tutto è rimasto come un tempo: la casa avvolta dal fitto fogliame, i ribes bianchi, i tappeti di non-ti-scordar-di-me sepolti dalle erbacce. Un giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l'amore, l'amicizia, ma anche la morte. Come Rosmarie, l'amata cugina di Iris, morta ad appena quindici anni. Una fine misteriosa, cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione, da cui Iris ha cercato in tutti i modi di fuggire, trovando la salvezza nei libri dimenticati. Ma adesso, che lei lo voglia o no, è venuto il momento di occuparsi di questa casa. Per farlo deve affrontare il passato una volta per tutte, deve imparare a conoscere veramente le donne della sua famiglia e i segreti che custodiscono. Come Inga, venuta al mondo mentre il melo veniva colpito da un fulmine, che trasmette scosse elettriche ogni volta che tocca qualcuno; o Harriet, convinta che i torsoli di mela sappiano di marzapane, o Mira, l'amica di giochi di Rosmarie, che ora ha assunto in tutto e per tutto le sembianze della cugina. Stanza dopo stanza, le domande si rincorrono l'una dopo l'altra: che cosa aveva fatto veramente il nonno di Iris prima di andare in guerra? Che cosa voleva dire Rosmarie a Iris quella notte lontana, prima di arrampicarsi sul tetto del giardino d'inverno? Che rapporto c'era tra Mira e Rosmarie? C'è solo un modo per dimenticare. Ed è ricordare. Un caso editoriale unico. Uscito in sordina in Germania, ha venduto centinaia di migliaia di copie solo grazie al tam tam dei lettori e dei librai, diventando uno dei più straordinari fenomeni di passaparola degli ultimi anni e rimanendo per mesi in cima alle classifiche. Un romanzo che coinvolge i cinque sensi. Una storia di misteri e segreti, di relazioni pericolose e amicizie inaspettate, di nostalgia e speranza.