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Nicola Rainò

    Gli Iperborei - 189: L'allegra apocalisse
    Erlösendes Lachen
    De huisman
    • De huisman

      • 324bladzijden
      • 12 uur lezen

      Een man heeft zijn vrouw geslagen, waarna zij vertrekt met hun kind. De man wil alles doen om haar terug te krijgen. Haar droom is steeds geweest om in een vrijstaand huis te wonen. De man wil haar droom, kost wat kost, realiseren. Hij gaat hiervoor heel, heel ver....

      De huisman
      4,0
    • Erlösendes Lachen

      Das Komische in der menschlichen Erfahrung - 2. Auflage

      • 240bladzijden
      • 9 uur lezen

      Ubiquitär, relativ und brüchig zugleich ist Humor eine sehr spezifische menschliche Denk- und Ausdrucksform. In diesem Buch geht Peter L. Berger der Natur des Komischen und dessen Bezug zu anderen menschlichen Erfahrungen nach. Erstmals 1997 veröffentlicht, beinhaltet diese zweite Auflage ein neues Vorwort, in dem Berger Überlegungen zum Verhältnis von Modernität und Humor anstellt.

      Erlösendes Lachen
      3,0
    • La Terra non ci sopporta più. E basta un'enorme sbronza collettiva a New York per i festeggiamenti del nuovo Millennio e uno sciopero dei netturbini di Manhattan a scatenare una disastrosa catastrofe ecologica. Ah, mondo infame! Sarà arrivata l'Apocalisse? Parigi è finita sotto sei metri d'acqua e i pesci si aggirano per le strade e i caffè di Montparnasse, a San Pietroburgo esplode una centrale nucleare, nel mondo stravolto si scatena la Terza guerra mondiale, mancano le fonti di energia e l'economia globale è crollata. Ma in mezzo ai boschi del Kainuu, nella Finlandia centrale, Asser Toropainen, un vecchio comunista "grande bruciachiese", in punto di morte ha destinato tutti i suoi beni per costruire un tempio. E tutt'attorno quest'improbabile santuario è cresciuta una comunità silvestre di gente laboriosa e gaudente che vive di caccia pesca e giardinaggio, in autarchia e prosperità, indifferente alla catastrofe universale. Un gruppo di strampalati personaggi paasilinniani tanto geniali quanto testardi, che naviga in mezzo ai marosi di un pianeta che va in malora con l'incoscienza di un'Utopia senza tempo. Paasilinna immagina un passato e un futuro nemmeno così lontani, contemplando la vanità delle ideologie e del consumismo, e le farneticazioni della nostra civiltà inutilmente complicata. E se l'Apocalisse deve venire, che venga pure. Paasilinna non è certo il tipo da farsene un problema.

      Gli Iperborei - 189: L'allegra apocalisse
      3,6