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Margherita Belardetti

    La cena delle cozze
    Di amanti non ce n'è mai abbastanza
    Ma poi le donne ce la fanno
    Piccolo - 527: Il ballo
    Le inchieste di Maigret - 212: La furia di Maigret
    Serafina and the twisted staff
    • Serafina and the twisted staff

      • 370bladzijden
      • 13 uur lezen

      Serafina's defeat of the Man in the Black Cloak has brought her out of the shadows and into the daylight realm of her home, Biltmore Estate. Every night she visits her mother in the forest, eager to learn the ways of the catamount. But Serafina finds herself caught between her two worlds: she's too wild for Biltmore's beautifully dressed ladies and formal customs, and too human to fully join her kin.Late one night, Serafina encounters a strange and terrifying figure in the forest, and is attacked by the vicious wolfhounds that seem to be under his control. Even worse, she's convinced that the stranger was not alone, that he has sent his accomplice into Biltmore in disguise.Someone is wreaking havoc at the estate. A mysterious series of attacks test Serafina's role as Biltmore's protector, culminating in a tragedy that tears Serafina's best friend and only ally, Braeden Vanderbilt, from her side. Heartbroken, she flees.Deep in the forest, Serafina comes face-to-face with the evil infecting Biltmore—and discovers its reach is far greater than she'd ever imagined. All the humans and creatures of the Blue Ridge Mountains are in terrible danger. For Serafina to defeat this new evil before it engulfs her beloved home, she must search deep inside herself and embrace the destiny that has always awaited her.

      Serafina and the twisted staff
      4,3
    • «La matassa era ingarbugliata, senza dubbio. Ernest Malik aveva ragione a guardare Maigret con quel sorrisetto tra il sarcastico e lo sprezzante. Quella faccenda non faceva per lui. Si sentiva a disagio. Era un mondo a lui estraneo, che stentava a ricostruire.«Anche l’ambiente gli dava ai nervi per quel tanto di artificioso che vi avvertiva. Ville imponenti con parchi deserti e persiane chiuse, giardinieri che andavano e venivano per i viali, e il pontile, le barche minuscole dalla vernice impeccabile, le auto lucide come specchi ferme nei garage...«E quei tipi pieni di sussiego, quei fratelli e quelle cognate che probabilmente si detestavano ma che, fiutato il pericolo, facevano quadrato contro di lui».

      Le inchieste di Maigret - 212: La furia di Maigret
      3,7
    • Piccolo - 527: Il ballo

      • 92bladzijden
      • 4 uur lezen

      Il ballo ha la perfezione esemplare di un piccolo classico, poiché riesce a mescolare, pur nella sua brevità, i temi più ardui: la rivalità madre-figlia, l’ipocrisia sociale, le goffe vertigini della ricchezza improvvisata, le vendette smisurate dell’adolescenza – che passano, in questo caso eccezionale, dall’immaginazione alla realtà. Perché è proprio una vendetta, quella della quattordicenne Antoinette nei confronti della madre: non premeditata, e per questo ancora più terribile. In poche pagine folgoranti, con la sua scrittura scarna ed essenziale, Irène Némirovsky condensa, senza nulla celare della sua bruciante crudeltà, un dramma di amore respinto, di risentimento e di ambizione. Nel 1929, quando Némirovsky pubblica David Golder, il suo primo romanzo (a cui l’anno dopo seguirà Il ballo), la critica manifesta tutta la sua sbalordita ammirazione di fronte a questa giovane donna elegante e mondana, appartenente a una ricca famiglia di émigré russi di origine ebrea, che si rivela una brillante scrittrice. Per tutti gli anni Trenta Irène Némirovsky continuerà a pubblicare con immutato successo. Nel dopoguerra, tuttavia, sulla sua opera cala il silenzio. Solo a partire dall’autunno del 2004 la critica, ma soprattutto i lettori, hanno cominciato a restituire a Irène Némirovsky il posto che le spetta fra i più grandi, e i più amati, narratori del Novecento.

      Piccolo - 527: Il ballo
      3,7
    • Ma poi le donne ce la fanno

      • 278bladzijden
      • 10 uur lezen

      Jung und knackig, das Gegenmodell zu seiner perfekten Frau Marion soll es sein. Die nichts ahnende Linda sticht Günther, gerade 60 geworden, ins Auge. Mit allen Mitteln, frei nach dem Motto: Hauptsache, »er« steht, versucht er sie herumzukriegen. Und als er dann auch noch Vorkehrungen trifft, um sein Vermögen vor Marion in Sicherheit zu bringen, setzt diese unerwartet zur Gegenwehr an.

      Ma poi le donne ce la fanno
      3,3
    • Di amanti non ce n'è mai abbastanza

      • 220bladzijden
      • 8 uur lezen

      Anna ama Lars. Lo incontra regolarmente al lunedi, all'hotel Ramses, un albergo di lusso discreto e ovattato. Il marito di Anna, Rainer, e un avvocato molto per bene e molto stimato. Questo e quanto si dice in citta e soprattutto e quello di cui e convinta Anna. In realta anche lui ha il suo piccolo segreto: una relazione fissa -e a pagamento -con l'affascinante Gudrun. Le cose, per altro, vanno avanti cosi, come niente fosse. Il doppio adulterio e diventata una routine. Quando all'hotel Ramses, nella stanza sopra quella di Anna e Lars, viene trovato un uomo assassinato, il perfetto meccanismo si inceppa. E' l'occasione per trasformarsi in una detective dilettante e mettere il naso in una vicenda che improvvisamente diventa ben piu torbida e grande di quello che avrebbe sospettato. Per fortuna e dotata di acume, intelligenza, e ironia. Con le armi tutte femminili dell'introspezione e della seduzione, Anna indaga.

      Di amanti non ce n'è mai abbastanza
      3,4
    • La cena delle cozze

      • 106bladzijden
      • 4 uur lezen

      Un uomo ritarda nel rientrare a casa. In sua attesa la moglie, la figlia e il figlio, seduti attorno alla tavola apparecchiata, su cui troneggia una montagna di cozze, non avendo altro da fare, pensano. Pensano il padre. E a poco a poco l'uomo di casa si trasforma in un uomo disprezzabile, non per aver compiuto delle orrende nefantezze nei loro confronti ma, più banalmente e per questo in modo molto più sconcertante, per il suo modo di essere.

      La cena delle cozze
      3,5
    • Il sentiero nel bosco

      • 109bladzijden
      • 4 uur lezen

      Mai come nel Sentiero nel bosco Stifter ha suffragato l’intuizione di Thomas Mann, che lo definisce «segretamente audace». Di fatto, questa storia d’amore fra un ipocondriaco, raffigurato con fulminante ironia, e una «fanciulla del bosco» che gli appare offrendo fragole selvatiche (e potrebbe egualmente trattarsi di una driade o di altro essere mitologico), proprio con la sua delicata, implacabile attenzione a ogni minima parvenza della natura e con il suo intatto riserbo sugli eventi psicologici, riesce a creare una tensione erotica altissima e a nessun’altra somigliante, così come l’opera intera di Stifter si staglia solitaria, simile a un mite macigno, al centro della grande narrativa ottocentesca. Il sentiero nel bosco è stato pubblicato per la prima volta nel 1845.

      Il sentiero nel bosco
      3,3