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Dorothy J. McIntosh

    Sangue antico
    • Sangue antico

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      John Madison, mercante d’arte di origine turca, è tormentato dal senso di colpa per la morte del fratello Samuel, archeologo esperto di antichità mesopotamiche, avvenuta in un incidente stradale di cui era alla guida. Quando un amico d’infanzia muore per overdose di eroina, John si rende conto di essere coinvolto in un intrigo più grande. Al centro di tutto c’è una preziosa tavoletta babilonese, con un’incisione del profeta Naum, sottratta dal fratello durante il saccheggio del Museo Nazionale di Baghdad nel 2003. Questa tavoletta potrebbe contenere la chiave per un tesoro leggendario e un'antica saggezza trasmessa nel tempo. Tuttavia, è scomparsa e qualcuno è disposto a uccidere per riaverla. La soluzione arriva tramite una chiavetta USB inviata a John, che, risolvendo enigmi con l’aiuto di alleati ambigui, si avvicina alla verità in Iraq, uno dei luoghi più pericolosi del mondo. Dalla Ninive del settimo secolo a una Baghdad contemporanea e insanguinata, l’autore ci guida in un’avventura che intreccia leggende babilonesi, profezie bibliche e il mistero della dea Ishtar, rivelando il potere occulto dell’alchimia che ancora oggi influenza il mondo.

      Sangue antico