Emir KusturicaVolgorde van de boeken (chronologisch)
24 november 1954
Emir Kusturica is een Servische filmmaker en muzikant, bekend om zijn gepassioneerde benadering van cinema en zijn dynamische vertelstijl. Zijn werken duiken vaak in complexe sociale en politieke thema's, gekenmerkt door een unieke mix van humor, emotie en rauwe realiteit. Kusturica's films, vaak gesitueerd tegen de levendige achtergrond van de Balkan, verkennen thema's als identiteit, ballingschap en de veerkracht van de menselijke geest. Zijn energieke samensmelting van filmische elementen en meeslepende verhalen resoneert diep bij publiek wereldwijd.
Ve světě zalidněném pitoreskními postavami sarajevských obyvatel se tři dospívající kamarádi Dragan, Alexa a Kosťa střetávají se světem svých rodičů, jejichž osudy se pokoušejí v bouřlivém odporu i láskyplném objetí překročit.
V příbězích šesti povídek inspirovaných autorovým dětstvím v Sarajevu 70. let zažívají dospívající mladíci první milostné příběhy i dobrodružství a přicházejí o první ideály v typické atmosféře Kusturicova magického realismu.
"Nel millenovecentosessantuno Jurij Gagarin volò nello spazio, e io andai a scuola." Inizia così il primo dei diciassette capitoli con i quali l'istrionico regista Emir Kusturica apre il proprio album di famiglia e racconta la sua storia. Senza risparmiare nessuno, né se stesso né gli altri. Ci sono voluti quindici anni per mettere insieme autobiografia, cronaca e storie degne dei suoi migliori film, e raccontare una vicenda autentica, emozionante, sorprendente e provocatoria, nella quale si riflette la storia della seconda metà del ventesimo secolo. L'infanzia, la Sarajevo degli anni sessanta, Tito e Charlie Chaplin, l'amore per la futura moglie Maja e la scuola di cinema a Praga, Fellini, Ivo Andrić e Dostoevskij, i primi lungometraggi – Ti ricordi di Dolly Bell? , Papà... è in viaggio d'affari e Il tempo dei gitani –, l'America, Johnny Depp e Arizona Dream , Underground e la guerra, la fine della Jugoslavia e quella di suo padre, la morte di Dio, quella dei rapporti con i vecchi amici e con Sarajevo, Milošević e la malattia della madre. Autobiografia di un artista geniale, Dove sono in questa storia è sì il "diario politico di un idiota", secondo le parole dello stesso autore, ma soprattutto il racconto sincero della sua storia personale, l'adattamento letterario del film della sua vita.