The author describes his divorce, its effects on his life, and his irrational plunge into the stock market madness of the high-tech boom, discussing his own motives in terms of the simultaneous greed that consumed the nation.
David Denby Volgorde van de boeken
David Denby is een Amerikaanse journalist, gevierd om zijn inzichtelijke filmkritiek. Zijn schrijfwerk duikt in de diepten van cinematografische werken en onderzoekt hun culturele en maatschappelijke impact. Denby's benadering staat bekend om zijn bedachtzaamheid en het vermogen om filmkritiek te verbinden met bredere culturele contexten. Zijn recensies worden gewaardeerd om hun intelligentie en scherpzinnigheid.




- 2004
- 1999
A 48 anni, il critico cinematografico David Denby, in cerca della propria identità smarrita nella nebbia dei media, torna all’università per seguire due corsi sui classici della letteratura e della filosofia occidentale. L’esperienza nasce dal desiderio di partecipare al dibattito sul valore dei corsi del canone occidentale. Denby ci conduce in un viaggio affascinante e commovente tra i grandi libri: riscopre e s’innamora di Omero, Platone, i tragici greci, Virgilio, la Bibbia, sant’Agostino, Boccaccio, Shakespeare, Jane Austen, Marx, Nietzsche e Virginia Woolf. Ricrea con vivida efficacia l’atmosfera delle lezioni, i metodi di docenti brillanti e le difficoltà degli studenti cresciuti nel mondo dei mass media. Il risultato è un’opera che fonde autobiografia, giornalismo e critica letteraria. Grandi libri è una riflessione sull’America degli anni Novanta, sui suoi contrasti e punti di forza, ma anche la storia di un viaggio interiore: leggendo i capolavori del passato, Denby ritrova se stesso e sfugge al rumore e alla vacua palude dell’universo mediatico.
- 1999
- 1992
Love and Hisses
The National Society of Film Critics Sound Off on the Hottest Movie Controversies
- 560bladzijden
- 20 uur lezen
A collection of essays on the most hotly debated films features discussions on Spike Lee, Oliver Stone, the ratings war, and the war of the sexes by such critics as Pauline Kael, Roger Ebert, and Terrence Rafferty. Original.