Cesare L. Musatti Boeken
Cesare Musatti was een Italiaanse denker wiens werk diep geworteld is in de filosofische epistemologie en psychologie. Zijn schrijven wordt gekenmerkt door een sterke nadruk op wetenschappelijke nauwkeurigheid en de studie van globale perceptuele kenmerken. Musatti's intellectuele reis werd gevormd door een fascinatie voor wiskunde en filosofie, die later verweven raakte met een diepe interesse in psychologische theorieën en onderzoek. Hij ontwikkelde een innovatief perspectief op bewustzijn en realiteit door zijn betrokkenheid bij zowel algemene theoretische kaders als specifieke experimentele methoden.






Reprint of the 1930 American edition. In this seminal book, Sigmund Freud enumerates the fundamental tensions between civilization and the individual. The primary friction stems from the individual's quest for instinctual freedom and civilization's contrary demand for conformity and instinctual repression. Many of humankind's primitive instincts (for example, the desire to kill and the insatiable craving for sexual gratification) are clearly harmful to the well-being of a human community. As a result, civilization creates laws that prohibit killing, rape, and adultery, and it implements severe punishments if such commandments are broken. This process, argues Freud, is an inherent quality of civilization that instills perpetual feelings of discontent in its citizens.
I Cirri - 3: Chi ha paura del lupo cattivo?
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Italian
A translation of Sigmund Freud's "The Interpretation of Dreams" that is based on the original text published in November 1899.
Filosofia: La mia vita e la psicoanalisi
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Milano, Mursia, 1963, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 233, rare sottolineature a matita nel testo e a margine (Il cammino, 1).
Musatti au miroir
Un psychanalyste interroge sa propre névrose pour soigner celles d'autrui
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Oscar bestsellers saggi - 6: Il pronipote di Giulio Cesare
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Sulla psicoanalisi
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Con la sua personalissima intonazione arguta, Cesare L. Musatti era solito ricordare come lui e la psicoanalisi fossero gemelli. Il 20 settembre 1897 Sigmund Freud passò in treno davanti alla casa di Dolo, sulla riviera del Brenta, in cui stava per venire al mondo il suo più eminente seguace italiano. Sarebbe nato il giorno successivo, quando Freud, di ritorno a Vienna, scriveva all'amico Wilhelm Fliess la lettera poi ritenuta l'atto inaugurale di una conoscenza sovvertitrice, pronta a sfidare i filisteismi annidati nella scienza dell'epoca. Il settimino gracile che non sembrava in grado di sopravvivere e l'inaudito scandaglio della psiche, allora sogguardato dai più con sospetto, erano destinati entrambi a una lunga esistenza. Della gemellarità ideale Musatti fece una fratellanza di pensiero e di vita. E affratellato a lui si sentirà anche il lettore di questa raccolta di scritti dispersi o introvabili, che si dispongono con naturalezza centripeta nel libro rappresentativo di un intero percorso. Chi voglia incontrare il teorico, il clinico, l'interprete del proprio tempo, qui sarà colpito dall'affabilità di un vero Maestro che, senza montare mai in cattedra, dà lezione di misura innanzi tutto nel parlare di sé e dei pazienti, dal momento che ogni analisi è insieme autoanalisi.



