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Cesare L. Musatti

    Cesare Musatti was een Italiaanse denker wiens werk diep geworteld is in de filosofische epistemologie en psychologie. Zijn schrijven wordt gekenmerkt door een sterke nadruk op wetenschappelijke nauwkeurigheid en de studie van globale perceptuele kenmerken. Musatti's intellectuele reis werd gevormd door een fascinatie voor wiskunde en filosofie, die later verweven raakte met een diepe interesse in psychologische theorieën en onderzoek. Hij ontwikkelde een innovatief perspectief op bewustzijn en realiteit door zijn betrokkenheid bij zowel algemene theoretische kaders als specifieke experimentele methoden.

    Trattato di psicoanalisi. Volume secondo
    Chi ha paura del lupo cattivo?
    The Interpretation of Dreams
    I Cirri - 3: Chi ha paura del lupo cattivo?
    Civilization and its discontents
    Curar nevrotici con la propria autoanalisi
    • Civilization and its discontents

      • 112bladzijden
      • 4 uur lezen

      Freud's epoch-making insights revolutionized our perception of the self, forming the foundation for psychoanalysis; here he presents his theory of an innate 'death drive' - arguing that civilisation distorts natural aggression to impose a terrible burden of guilt upon us.

      Civilization and its discontents
      3,8
    • A translation of Sigmund Freud's "The Interpretation of Dreams" that is based on the original text published in November 1899.

      The Interpretation of Dreams
      3,6
    • Musatti au miroir

      Un psychanalyste interroge sa propre névrose pour soigner celles d'autrui

      • 21bladzijden
      • 1 uur lezen
      Musatti au miroir
    • Sulla psicoanalisi

      • 342bladzijden
      • 12 uur lezen

      Con la sua personalissima intonazione arguta, Cesare L. Musatti era solito ricordare come lui e la psicoanalisi fossero gemelli. Il 20 settembre 1897 Sigmund Freud passò in treno davanti alla casa di Dolo, sulla riviera del Brenta, in cui stava per venire al mondo il suo più eminente seguace italiano. Sarebbe nato il giorno successivo, quando Freud, di ritorno a Vienna, scriveva all'amico Wilhelm Fliess la lettera poi ritenuta l'atto inaugurale di una conoscenza sovvertitrice, pronta a sfidare i filisteismi annidati nella scienza dell'epoca. Il settimino gracile che non sembrava in grado di sopravvivere e l'inaudito scandaglio della psiche, allora sogguardato dai più con sospetto, erano destinati entrambi a una lunga esistenza. Della gemellarità ideale Musatti fece una fratellanza di pensiero e di vita. E affratellato a lui si sentirà anche il lettore di questa raccolta di scritti dispersi o introvabili, che si dispongono con naturalezza centripeta nel libro rappresentativo di un intero percorso. Chi voglia incontrare il teorico, il clinico, l'interprete del proprio tempo, qui sarà colpito dall'affabilità di un vero Maestro che, senza montare mai in cattedra, dà lezione di misura innanzi tutto nel parlare di sé e dei pazienti, dal momento che ogni analisi è insieme autoanalisi.

      Sulla psicoanalisi