De Moto Guzzi van Skanderbeg
- 245bladzijden
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Het werk van Carmine Abate duikt in thema's als identiteit, ballingschap en de zoektocht naar verbondenheid, vaak puttend uit zijn eigen migratie-ervaringen. Zijn proza kenmerkt zich door poëtische taal en diep psychologisch inzicht. Abate verkent meesterlijk de complexiteit van interculturele relaties en de spanning tussen traditie en moderniteit. Zijn schrijven biedt een uniek perspectief op de levens van degenen die zich tussen verschillende werelden bewegen.






Set in the enchanting village of Carfizzi, this coming-of-age story weaves elements of magical realism reminiscent of García Márquez's works. Drawing from the author's childhood and ancient Albanian oral traditions, it paints southern Italy as a vibrant, multicultural landscape. Celebrated by Mondadori as one of the top Italian novels of the twentieth century, it offers a poetic exploration of identity and heritage, immersing readers in a rich tapestry of cultural influences.
Roman
Die Magie der Träume Jeden Sommer reist Florian von Hamburg nach Kalbrien in das Heimatdorf seiner Mutter. Jeden Sommer zeigt Nonno Giorgio ihm dort die Ruinen der alten Familienherberge, die er wieder aufbauen will. Als es endlich so weit ist, steht schon die `Ndrangheta vor der Tür, um ihm ihren »Schutz« anzubieten. Hilflos sieht Florian zu, wie sein Großvater, der sich gewaltsam zur Wehr gesetzt hat, von der Polizei abgeholt wird. Doch der Alte hat ihn längst angesteckt mit seinem verrückten Traum. »Carmine Abate fängt in seinem Roman atmosphärisch die Hitze des Sommers und das Brennen für einen Lebenstraum ein.« Brigitte »Faszinierender, feinfühliger Roman, der die flirrende Landschaft poetisch zum Leben erweckt.« Maxi
Una calda estate del nuovo millennio: nella piazza assolata di Hora, paese della Calabria fondato secoli fa da esuli albanesi, si ferma un autobus e ne scende una splendida ragazza bionda con un bimbo fra le braccia. Ad assistere al suo arrivo c'è Michele, un giovane fresco di laurea che sta trascorrendo l'ultima estate al paese, prima di emigrare al Nord. E proprio Michele presto scoprirà il segreto di Laura Damis, la bionda sconosciuta. A guidarlo nell'indagine sul passato, a raccontargli le vicende degli antenati albanesi, e quelle più vicine che hanno condotto il padre di Laura, anni prima, a lasciare Hora, è Gojàri, cioè Boccadoro, con le sue mille storie tutte vere e preziose come i tasselli del grande mosaico a cui sta lavorando da tempo.
Il mare scintillante si allontana mentre Francesco e i suoi amici risalgono la fiumara, scoprendo un'oasi di pace presso la cascata del Giglietto, in Calabria. In un luglio afoso, i bagni nel laghetto e i pranzi deliziosi offrono un diversivo perfetto per i ragazzi, affamati di vita e avventure. Tuttavia, un mistero si cela tra i ruderi dei mulini: Francesco e Marta, la bella compaesana in vacanza, incrociano gli occhi di un vagabondo armato, che sembra fuggire da qualcosa. La loro curiosità prevale, e l'uomo rivela la sua storia e la ferita che lo ha spinto a nascondersi. Tra i sapori estivi dei fichi e delle olive, i ragazzi vivono un'intensa ricerca d'amore, mentre settembre segna la fine dell'estate e il ritorno alla vita quotidiana. Con l'avvicinarsi della maggiore età, si rendono conto che l'incanto richiede coraggio e impegno. Carmine Abate crea un romanzo di formazione che, in pochi mesi, esplora il significato di una vita intera. L'uomo "selvatico" diventa per i protagonisti un simbolo di dignità, rifiuto della prepotenza e solidarietà, valori che restituiscono bellezza a ogni esistenza. Un gesto antico e attuale, come baciarsi il pane, celebra il dono e il mistero della vita.