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Einaudi tascabili - 801: La maga delle spezie

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C'è una vecchia signora indiana in una botteguccia di Oakland, California. Con le mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche alla ricerca del sapore più squisito, o del sortilegio più sottile. Ha gli occhi forse un po' troppo vivi quando guarda negli animi e nel futuro, e l'indole forse un po' troppo veemente per dispensare con distacco le arti del proprio potere. È Tilo, la Maga delle Spezie. La sua storia inizia in uno sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, attratti dai suoi arcani e misteriosi poteri, per portarla su un'isola stregata e meravigliosa. Lì Tilo apprende la magia delle spezie che in America le permetterà di aiutare chi, come lei, si è lasciato l'India alle spalle. Quando entra in negozio la moglie di Ahuja, con i lividi in faccia e la morte nel cuore, Tilo sceglie un soffio di curcuma per consolare e un grumo di zenzero per cercare una strada. Per Jagjit, dal turbante verde pappagallo e le orecchie piene d'insulti, quello che ci vuole è un osso scuro di cannella per vincere i pregiudizi degli altri bambini e chiodi di garofano per risvegliare la compassione. E se Haroun fruga la città di notte sul suo taxi nuovo di zecca, servono semi di cumino tagliati con cura per allontanare il pericolo e polvere di mango per un amore duraturo.

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Einaudi tascabili - 801: La maga delle spezie, Chitra Banerjee Divakaruni, Maria Federica Oddera

Taal
Jaar van publicatie
2000
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(Paperback)
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Betaalmethoden

3,5
Oké
11788 Beoordelingen

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Taal
Italiaans
Uitgever
Einaudi
Jaar van publicatie
2000
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
286
ISBN10
8806157590
ISBN13
9788806157593
Reeks
Eerste editie
1997
Oorspronkelijke titel
The Mistress of Spices
Beoordeling
3,5 van 5
Aantekening
C'è una vecchia signora indiana in una botteguccia di Oakland, California. Con le mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche alla ricerca del sapore più squisito, o del sortilegio più sottile. Ha gli occhi forse un po' troppo vivi quando guarda negli animi e nel futuro, e l'indole forse un po' troppo veemente per dispensare con distacco le arti del proprio potere. È Tilo, la Maga delle Spezie. La sua storia inizia in uno sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, attratti dai suoi arcani e misteriosi poteri, per portarla su un'isola stregata e meravigliosa. Lì Tilo apprende la magia delle spezie che in America le permetterà di aiutare chi, come lei, si è lasciato l'India alle spalle. Quando entra in negozio la moglie di Ahuja, con i lividi in faccia e la morte nel cuore, Tilo sceglie un soffio di curcuma per consolare e un grumo di zenzero per cercare una strada. Per Jagjit, dal turbante verde pappagallo e le orecchie piene d'insulti, quello che ci vuole è un osso scuro di cannella per vincere i pregiudizi degli altri bambini e chiodi di garofano per risvegliare la compassione. E se Haroun fruga la città di notte sul suo taxi nuovo di zecca, servono semi di cumino tagliati con cura per allontanare il pericolo e polvere di mango per un amore duraturo.