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Cinque personaggi si presentano a un Capocomico e raccontano di essere stati inventati da un Autore che li ha abbandonati senza risolvere la loro storia nelle forme dell'arte. Creature vive e autonome quali ormai sono, essi soffrono di dover imprigionare degli schemi generici e convenzionali del linguaggio scenico le proprie vicende, ossessivamente presenti alla loro memoria; tuttavia, in quanto personaggi, la finzione teeatrale a cui il Capocomico grossolanamente li avvia, rappresenta l'unica fonte di salvezza. Il dramma investe, con un pathos morale forse mai toccato da Pirandello, il contrasto tra arte e vita, tra finzione e realtà. Los tesso problematico motivo anima la tragedia del giovane improvvisamente impazzito che, trovatosi nei panni di Enrico IV, crede di essere l'imperatore di Germania ed è costretto a fingersi tale anche dopo aver riacquistato la ragione. Nell'ardita tecnica scenica e nel desolato scavo dell'animo umano, questi due drammi, per la loro alta significazione poetica, appartengono ai classici del teatro universale.
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Sei personaggi in cerca d'autore, Luigi Pirandello
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1993
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Luigi Pirandello
- Uitgever
- Tascabili Economici Newton
- Jaar van publicatie
- 1993
- Formaat
- Paperback
- ISBN10
- 8879830015
- ISBN13
- 9788879830010
- Reeks
- Tags
- Fictie, Klassiekers, Zuid-Europa, Italië, Toneelstukken, Italiaanse literatuur, Nobelprijs, Italiaanse Drama's
- Eerste editie
- 1921
- Oorspronkelijke titel
- Sei personaggi in cerca ďautore
- Beoordeling
- 3,9 van 5
- Aantekening
- Cinque personaggi si presentano a un Capocomico e raccontano di essere stati inventati da un Autore che li ha abbandonati senza risolvere la loro storia nelle forme dell'arte. Creature vive e autonome quali ormai sono, essi soffrono di dover imprigionare degli schemi generici e convenzionali del linguaggio scenico le proprie vicende, ossessivamente presenti alla loro memoria; tuttavia, in quanto personaggi, la finzione teeatrale a cui il Capocomico grossolanamente li avvia, rappresenta l'unica fonte di salvezza. Il dramma investe, con un pathos morale forse mai toccato da Pirandello, il contrasto tra arte e vita, tra finzione e realtà. Los tesso problematico motivo anima la tragedia del giovane improvvisamente impazzito che, trovatosi nei panni di Enrico IV, crede di essere l'imperatore di Germania ed è costretto a fingersi tale anche dopo aver riacquistato la ragione. Nell'ardita tecnica scenica e nel desolato scavo dell'animo umano, questi due drammi, per la loro alta significazione poetica, appartengono ai classici del teatro universale.











