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Tutte le poesie

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Sylvia Plath, una delle voci più potenti e limpide della letteratura americana del Novecento, dopo la tragica morte avvenuta nel 1963, a trentun anni, divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. Nella sua breve e tormentata vita la Plath, educata ai rigidi valori della società statunitense, riuscì a compiere ciò che a pochi poeti è stato dato: coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di sé, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di "moglie" e anzi trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. Nei suoi versi il tono è assoluto, ogni parola, e ciò che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: "suono e senso" scrive il poeta premio Nobel Seamus Heaney nel brano che introduce questo volume "si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l'espressione individuale su una corrente più forte e profonda di quanto l'individuo potesse prevedere". Durante tutto il percorso lirico della Plath, e fino alle composizioni di "Ariel", l'ultima raccolta scritta, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di libertà e perentorietà unico, un senso di urgenza e spontaneità che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l'euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, fino ad approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell'esistere.

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Tutte le poesie, Sylvia Plath

Taal
Jaar van publicatie
2013
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(Paperback)
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Titel
Tutte le poesie
Taal
Italiaans
Uitgever
poesia
Jaar van publicatie
2013
Formaat
Paperback
ISBN10
8804625759
ISBN13
9788804625759
Reeks
Eerste editie
1999
Oorspronkelijke titel
The Collected Poems
Beoordeling
4,3 van 5
Aantekening
Sylvia Plath, una delle voci più potenti e limpide della letteratura americana del Novecento, dopo la tragica morte avvenuta nel 1963, a trentun anni, divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. Nella sua breve e tormentata vita la Plath, educata ai rigidi valori della società statunitense, riuscì a compiere ciò che a pochi poeti è stato dato: coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di sé, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di "moglie" e anzi trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. Nei suoi versi il tono è assoluto, ogni parola, e ciò che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: "suono e senso" scrive il poeta premio Nobel Seamus Heaney nel brano che introduce questo volume "si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l'espressione individuale su una corrente più forte e profonda di quanto l'individuo potesse prevedere". Durante tutto il percorso lirico della Plath, e fino alle composizioni di "Ariel", l'ultima raccolta scritta, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di libertà e perentorietà unico, un senso di urgenza e spontaneità che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l'euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, fino ad approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell'esistere.