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Vibrante e solenne come una preghiera, il canto dell'elefante risuona da millenni nelle lande africane, sospeso tra cielo e foreste pluviali. Daniel Armstrong, cresciuto ascoltando quel canto, ha cercato di svelarne il significato nei suoi documentari, testimoni della bellezza di un continente fiero e selvaggio. Tuttavia, uomini indifferenti e avidi hanno iniziato a torturare l'Africa, squarciandone il cuore per soddisfare la loro bramosia di ricchezza. Tra questi ci sono Tug Harrison, un potente straniero, e Ning Cheng Gong, un affarista cinico. Anche alcuni africani, come il dittatore Ephrem Taffari, assistono impassibili al sacrificio della loro terra, avvelenata e depredada. Ma l'Africa, quella del popolo dei bambuti, del presidente Victor Omeru e della scienziata Kelly Kinnear, rifiuta la morte imminente. Chiama a raccolta le forze oscure e risorge, elevando il suo canto in un grido di ribellione e vendetta. È la volontà di un popolo intero di riconquistare la propria terra, madre e padre dell'uomo. Appassionato e teso, il romanzo stupisce anche i fedelissimi di Wilbur Smith per la drammaticità degli eventi e l'impressionante realismo che li caratterizza.
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Il canto dell'elefante, Wilbur A. Smith
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2008
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Wilbur A. Smith
- Uitgever
- TEA
- Jaar van publicatie
- 2008
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 403
- ISBN10
- 8850216718
- ISBN13
- 9788850216710
- Reeks
- Tags
- Fictie, Detectives & Thriller, Natuur, Historische romans, Avontuur, Dieren, Liefde, Thrillers, Afrika, Hoop, Wreedheid, terreur, Dierenbescherming, Olifanten, Nationale parken, Stropers
- Eerste editie
- 1991
- Oorspronkelijke titel
- Elephant Song
- Beoordeling
- 4 van 5
- Aantekening
- Vibrante e solenne come una preghiera, il canto dell'elefante risuona da millenni nelle lande africane, sospeso tra cielo e foreste pluviali. Daniel Armstrong, cresciuto ascoltando quel canto, ha cercato di svelarne il significato nei suoi documentari, testimoni della bellezza di un continente fiero e selvaggio. Tuttavia, uomini indifferenti e avidi hanno iniziato a torturare l'Africa, squarciandone il cuore per soddisfare la loro bramosia di ricchezza. Tra questi ci sono Tug Harrison, un potente straniero, e Ning Cheng Gong, un affarista cinico. Anche alcuni africani, come il dittatore Ephrem Taffari, assistono impassibili al sacrificio della loro terra, avvelenata e depredada. Ma l'Africa, quella del popolo dei bambuti, del presidente Victor Omeru e della scienziata Kelly Kinnear, rifiuta la morte imminente. Chiama a raccolta le forze oscure e risorge, elevando il suo canto in un grido di ribellione e vendetta. È la volontà di un popolo intero di riconquistare la propria terra, madre e padre dell'uomo. Appassionato e teso, il romanzo stupisce anche i fedelissimi di Wilbur Smith per la drammaticità degli eventi e l'impressionante realismo che li caratterizza.



