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È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?
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SUPERPocket - 44: Un italiano in America, Beppe Severgnini
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1998
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Zeer goed
- Prijs
- € 1,39
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Beppe Severgnini
- Uitgever
- Superpocket
- Jaar van publicatie
- 1998
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 235
- ISBN10
- 8846200470
- ISBN13
- 9788846200471
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Kaarten en reizen, Waargebeurde verhalen, Biographies, Reizen, Humor, Autobiografie en memoires, Reisboeken, Verenigde Staten, Zuid-Europa, Italië, Cultuur en Samenleving, Italiaanse literatuur
- Beoordeling
- 3,4 van 5
- Aantekening
- È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?






