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Che ci faccio qui? È la domanda che si pongono gli allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a compagni e una lingua che non conoscono quasi per niente. Ma è anche la domanda che si pongono spesso gli insegnanti di fronte ad allievi che non sanno come aiutare. Stranieri in classe entrambi, l'isegnante e l'allievo possono subire questo disorientamento in modo passivo, cercando rifugio in vecchi e nuovi stereotipi. Ma possono anche fare di tale disorientamento un punto di partenza. Il libro percorre in questa prospettiva le fasi in cui si articolano i protocolli di accoglienza scolastica: prima accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come lingua seconda, curricoli, rapporti con il territorio. In ognuna di queste fasi, infatti, le difficoltà possono diventare un'occasione per re-inventare una scuola più ospitale per tutti, stranieri e non.
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Straniero in classe, Davide Zoletto
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2007
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Titel
- Straniero in classe
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Davide Zoletto
- Uitgever
- Raffaello Cortina Editore
- Jaar van publicatie
- 2007
- Formaat
- Paperback
- ISBN10
- 8860300924
- ISBN13
- 9788860300928
- Reeks
- Tags
- Schoolonderwijs
- Beoordeling
- 3,5 van 5
- Aantekening
- Che ci faccio qui? È la domanda che si pongono gli allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a compagni e una lingua che non conoscono quasi per niente. Ma è anche la domanda che si pongono spesso gli insegnanti di fronte ad allievi che non sanno come aiutare. Stranieri in classe entrambi, l'isegnante e l'allievo possono subire questo disorientamento in modo passivo, cercando rifugio in vecchi e nuovi stereotipi. Ma possono anche fare di tale disorientamento un punto di partenza. Il libro percorre in questa prospettiva le fasi in cui si articolano i protocolli di accoglienza scolastica: prima accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come lingua seconda, curricoli, rapporti con il territorio. In ognuna di queste fasi, infatti, le difficoltà possono diventare un'occasione per re-inventare una scuola più ospitale per tutti, stranieri e non.



