Parameters
- 359bladzijden
- 13 uur lezen
Meer over het boek
«Ho tentato di rimettere insieme la storia della famiglia Manzoni; volevo ricostruirla, ricomporla, allinearla ordinatamente nel tempo. Avevo delle lettere e dei libri. Non volevo esprimere commenti, ma limitarmi a una nuda e semplice successione di fatti. Volevo che i fatti parlassero da sé. Volevo che le lettere, accorate o fredde, cerimoniose o schiette, palesemente menzognere o indubitabilmente sincere, parlassero da sé [...]. Il protagonista di questa lunga storia famigliare, non volevo fosse Alessandro Manzoni. Una storia famigliare non ha un protagonista; ognuno dei suoi membri è di volta in volta illuminato e risospinto nell'ombra. Non volevo che egli avesse più spazio degli altri; volevo che fosse visto di profilo e di scorcio, e mescolato in mezzo agli altri, confuso nel polverio della vita giornaliera. E tuttavia egli domina la scena; è il capo-famiglia; e gli altri certo non hanno la sua grandezza. E d'altronde egli appare piú degli altri strano, tortuoso, complesso...» (Natalia Ginzburg)
Een boek kopen
La famiglia Manzoni, Natalia Ginzburg
- Taal
- Jaar van publicatie
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- La famiglia Manzoni
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Natalia Ginzburg
- Uitgever
- Einaudi, T.
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 359
- ISBN13
- 9788806135157
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Historisch thema, Waargebeurde verhalen, Biographies, Geschiedenis, Frankrijk, 20e Eeuw, Zuid-Europa, 19e Eeuw, Italië, Italiaanse literatuur
- Eerste editie
- 1983
- Oorspronkelijke titel
- La famiglia Manzoni
- Beoordeling
- 3,35 van 5
- Aantekening
- «Ho tentato di rimettere insieme la storia della famiglia Manzoni; volevo ricostruirla, ricomporla, allinearla ordinatamente nel tempo. Avevo delle lettere e dei libri. Non volevo esprimere commenti, ma limitarmi a una nuda e semplice successione di fatti. Volevo che i fatti parlassero da sé. Volevo che le lettere, accorate o fredde, cerimoniose o schiette, palesemente menzognere o indubitabilmente sincere, parlassero da sé [...]. Il protagonista di questa lunga storia famigliare, non volevo fosse Alessandro Manzoni. Una storia famigliare non ha un protagonista; ognuno dei suoi membri è di volta in volta illuminato e risospinto nell'ombra. Non volevo che egli avesse più spazio degli altri; volevo che fosse visto di profilo e di scorcio, e mescolato in mezzo agli altri, confuso nel polverio della vita giornaliera. E tuttavia egli domina la scena; è il capo-famiglia; e gli altri certo non hanno la sua grandezza. E d'altronde egli appare piú degli altri strano, tortuoso, complesso...» (Natalia Ginzburg)






