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A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.
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Das archaische Griechenland, Jean Charbonneaux
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1977
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- (Hardcover)
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- Taal
- Duits
- Auteurs
- Jean Charbonneaux
- Uitgever
- Beck
- Jaar van publicatie
- 1977
- Formaat
- Hardcover
- Aantal pagina's
- 442
- ISBN10
- 3406069568
- ISBN13
- 9783406069567
- Tags
- Non-fictie, Kunst / Cultuur, Kunst
- Oorspronkelijke titel
- La Grèce archai͏̈que
- Beoordeling
- 4 van 5
- Aantekening
- A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.




