Meer over het boek
Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Ad accudirle ci sono persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Mirta, che non le conosce, le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Manzini ci presenta un romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.
Uitgave
Een boek kopen
Orfani bianchi, Antonio Manzini
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2016
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 3,19
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- Orfani bianchi
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Antonio Manzini
- Uitgever
- Chiare lettere
- Jaar van publicatie
- 2016
- Formaat
- Hardcover
- Aantal pagina's
- 240
- ISBN10
- 8861907032
- ISBN13
- 9788861907034
- Reeks
- Beoordeling
- 4,1 van 5
- Aantekening
- Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Ad accudirle ci sono persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Mirta, che non le conosce, le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Manzini ci presenta un romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.




