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Una madre e una figlia; la figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.
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Io sono di legno, Giulia Carcasi
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2013
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Titel
- Io sono di legno
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Giulia Carcasi
- Uitgever
- Feltrinelli
- Jaar van publicatie
- 2013
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 140
- ISBN10
- 8807883732
- ISBN13
- 9788807883736
- Reeks
- Tags
- Fictie, Young Adult, Liefde, Familie, Hedendaagse literatuur, Relaties, Italië, Zuid-Europa, Levensverhalen, Geheimen, Verleden, Italiaanse literatuur, Dagboeken, 21e Eeuw, Moeders, Passie, Ervaringen, Dochteren, Moeders en Dochteren, Bevrijding
- Oorspronkelijke titel
- Io sono di legno
- Beoordeling
- 3,65 van 5
- Aantekening
- Una madre e una figlia; la figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.




