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Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi di Siena

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«Un giallo italiano, imperfetto e con dueil manager e la verità.»Alessandro Robecchi «Molte persone avevano o potevanoavere qualcosa da temere da quello che David Rossiavrebbe potuto raccontare ai magistrati.»Milena Gabanelli – «Report» «Ho paura. Voglio parlare.» Poi il volo giù dal suo ufficio al terzo piano. Due elementi che in una classica trama noir spingerebbero gli investigatori a dubitare, scavando oltre l’ipotesi apparente del suicidio, soprattutto se la vittima sapeva tutto dello scandalo che aveva travolto in quei mesi il colosso bancario della città. Invece, come in un poliziesco scritto male, le indagini vengono condotte distrattamente, le perizie omesse, le prove trascurate o demolite per svagatezza, i testimoni ignorati.A processo concluso, il giornalista che ha documentato con scrupolo la dolorosa vicenda e le lacune delle indagini, rischiando l’incriminazione per troppo zelo informativo, ci aggiorna sull’esito clamoroso. Tutti assolti. Il manager Mps si è ucciso da solo.

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Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi di Siena, Davide Vecchi

Taal
Jaar van publicatie
2020
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(Paperback)
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Titel
Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi di Siena
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2020
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
176
ISBN10
8832961563
ISBN13
9788832961560
Reeks
Aantekening
«Un giallo italiano, imperfetto e con dueil manager e la verità.»Alessandro Robecchi «Molte persone avevano o potevanoavere qualcosa da temere da quello che David Rossiavrebbe potuto raccontare ai magistrati.»Milena Gabanelli – «Report» «Ho paura. Voglio parlare.» Poi il volo giù dal suo ufficio al terzo piano. Due elementi che in una classica trama noir spingerebbero gli investigatori a dubitare, scavando oltre l’ipotesi apparente del suicidio, soprattutto se la vittima sapeva tutto dello scandalo che aveva travolto in quei mesi il colosso bancario della città. Invece, come in un poliziesco scritto male, le indagini vengono condotte distrattamente, le perizie omesse, le prove trascurate o demolite per svagatezza, i testimoni ignorati.A processo concluso, il giornalista che ha documentato con scrupolo la dolorosa vicenda e le lacune delle indagini, rischiando l’incriminazione per troppo zelo informativo, ci aggiorna sull’esito clamoroso. Tutti assolti. Il manager Mps si è ucciso da solo.