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C'è nessuno?

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Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa. Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del giardino. È una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto uguale. Viene da un altro mondo. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi che riguardano la vita e il suo significato. Con straordinaria semplicità e senza divenire mai didascalico, l'autore del Mondo di Sofia ci racconta la nascita della vita, l'evoluzione della specie, la concezione del tempo e dello spazio, l'esistenza di un dio creatore, la relatività della conoscenza, la ricchezza della diversità, il valore dell'amicizia. Ma soprattutto ci consegna un messaggio fondamentale: dobbiamo sempre stupirci, non dare niente per scontato e saper guardare il mondo senza pregiudizi, con occhi sempre nuovi. Come Joakim, impareremo dal piccolo Mika l'usanza degli abitanti del pianeta Elio di inchinarsi a una domanda profondo, ma mai a uni risposta: «Chi si inchina si piega» continuò Mika. «Non devi mai piegarti davanti ad una risposta.» «E perché no?» «Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.»

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C'è nessuno?, Jostein Gaarder

Taal
Jaar van publicatie
1997
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3,7
Zeer goed
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Taal
Italiaans
Uitgever
Salani
Jaar van publicatie
1997
Aantal pagina's
116
ISBN10
8877825456
ISBN13
9788877825452
Reeks
Eerste editie
1996
Oorspronkelijke titel
Hallo? Er det noen her?
Beoordeling
3,7 van 5
Aantekening
Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa. Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del giardino. È una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto uguale. Viene da un altro mondo. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi che riguardano la vita e il suo significato. Con straordinaria semplicità e senza divenire mai didascalico, l'autore del Mondo di Sofia ci racconta la nascita della vita, l'evoluzione della specie, la concezione del tempo e dello spazio, l'esistenza di un dio creatore, la relatività della conoscenza, la ricchezza della diversità, il valore dell'amicizia. Ma soprattutto ci consegna un messaggio fondamentale: dobbiamo sempre stupirci, non dare niente per scontato e saper guardare il mondo senza pregiudizi, con occhi sempre nuovi. Come Joakim, impareremo dal piccolo Mika l'usanza degli abitanti del pianeta Elio di inchinarsi a una domanda profondo, ma mai a uni risposta: «Chi si inchina si piega» continuò Mika. «Non devi mai piegarti davanti ad una risposta.» «E perché no?» «Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.»