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Michael Moore, incubo degli "Stupid White Men" di tutto il pianeta, è tornato più scatenato che mai con un obiettivo semplice e chiaro, per nulla ambizioso: l'uomo che si è intrufolato nella Casa Bianca grazie all'aiuto non proprio disinteressato dei suoi amici petrolieri deve sloggiare. Ma nell'occhio del ciclone non c'è solo il povero George W.: gli tengono compagnia sulla graticola quei famelici megaboss delle multinazionali che hanno rubato miliardi dai risparmi e dalle pensioni dei loro dipendenti, quei legislatori che hanno fatto a pezzi le libertà civili americane in nome della "sicurezza della patria", nonché quel certo cognato destrorso che riesce, un anno dopo l'altro, a rovinare i pranzi di famiglia con le sue idiozie.
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Ma come hai ridotto questo paese?, Michael Moore
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2003
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Michael Moore
- Uitgever
- Mondolibri
- Jaar van publicatie
- 2003
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Sociale Wetenschappen, Historisch thema, Geschiedenis, Politicologie & Politiek, Humor, Politiek, Verenigde Staten, Militaire Geschiedenis, Oorlogsproza, Oorlogen, Amerikaanse Literatuur, Samenleving, Komedia, Amerika, Satire, Kritiek, Hedendaags, Terroristen, Irak, Washington
- Eerste editie
- 2003
- Oorspronkelijke titel
- Dude, Where´s My Country?
- Beoordeling
- 3,4 van 5
- Aantekening
- Michael Moore, incubo degli "Stupid White Men" di tutto il pianeta, è tornato più scatenato che mai con un obiettivo semplice e chiaro, per nulla ambizioso: l'uomo che si è intrufolato nella Casa Bianca grazie all'aiuto non proprio disinteressato dei suoi amici petrolieri deve sloggiare. Ma nell'occhio del ciclone non c'è solo il povero George W.: gli tengono compagnia sulla graticola quei famelici megaboss delle multinazionali che hanno rubato miliardi dai risparmi e dalle pensioni dei loro dipendenti, quei legislatori che hanno fatto a pezzi le libertà civili americane in nome della "sicurezza della patria", nonché quel certo cognato destrorso che riesce, un anno dopo l'altro, a rovinare i pranzi di famiglia con le sue idiozie.


