Bookbot

Di fronte al Papa

La mia vita nella Chiesa da Pio XII a Francesco

Auteurs

Boekbeoordeling

Parameters

  • 366bladzijden
  • 13 uur lezen

Meer over het boek

Hans Küng, il “grande vecchio” della teologia dissidente, racconta la sua esperienza con sette papi, da Pio XII a Francesco. Pio XII è il papa della sua giovinezza, e lo osserva da vicino come studente a Roma. Giovanni XXIII e Paolo VI sono i papi del Concilio, a cui partecipa come perito; Paolo VI lo invita a servire la Chiesa. Con Luciani ha un breve scambio epistolare, mentre Giovanni Paolo II diventa il papa-nemico, privandolo della missio canonica. Ratzinger, suo collega al Concilio e a Tubinga, si schiera con Wojtyła. La relazione con Francesco è invece di “simpatia a prima vista”, con il papa che lo chiama hermano. Küng condivide ricordi e aneddoti, offrendo ritratti di questi pontefici, non biografie o agiografie. La sua valutazione è influenzata dal Concilio Vaticano II, che cercava di reinterpretare il Vangelo per i tempi moderni. Küng misura il suo giudizio su questi papi in base alla loro vicinanza al messaggio di Gesù Cristo. La sua relazione con i papi è diretta e senza intermediari, permettendo un confronto costruttivo. Küng difende una visione di Chiesa aperta al mondo e ai suoi problemi, fedele al messaggio cristiano originario: una Chiesa “serva e povera”, e misericordiosa. Con papa Francesco, questa visione trova nuova speranza.

Een boek kopen

Di fronte al Papa, Hans Küng

Taal
Jaar van publicatie
2016
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

5,0
Uitstekend
2 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Di fronte al Papa
Ondertitel
La mia vita nella Chiesa da Pio XII a Francesco
Taal
Italiaans
Auteurs
Hans Küng
Uitgever
Rizzoli
Jaar van publicatie
2016
Formaat
Hardcover
Aantal pagina's
366
ISBN10
8817085995
ISBN13
9788817085991
Reeks
Beoordeling
5 van 5
Aantekening
Hans Küng, il “grande vecchio” della teologia dissidente, racconta la sua esperienza con sette papi, da Pio XII a Francesco. Pio XII è il papa della sua giovinezza, e lo osserva da vicino come studente a Roma. Giovanni XXIII e Paolo VI sono i papi del Concilio, a cui partecipa come perito; Paolo VI lo invita a servire la Chiesa. Con Luciani ha un breve scambio epistolare, mentre Giovanni Paolo II diventa il papa-nemico, privandolo della missio canonica. Ratzinger, suo collega al Concilio e a Tubinga, si schiera con Wojtyła. La relazione con Francesco è invece di “simpatia a prima vista”, con il papa che lo chiama hermano. Küng condivide ricordi e aneddoti, offrendo ritratti di questi pontefici, non biografie o agiografie. La sua valutazione è influenzata dal Concilio Vaticano II, che cercava di reinterpretare il Vangelo per i tempi moderni. Küng misura il suo giudizio su questi papi in base alla loro vicinanza al messaggio di Gesù Cristo. La sua relazione con i papi è diretta e senza intermediari, permettendo un confronto costruttivo. Küng difende una visione di Chiesa aperta al mondo e ai suoi problemi, fedele al messaggio cristiano originario: una Chiesa “serva e povera”, e misericordiosa. Con papa Francesco, questa visione trova nuova speranza.