Bookbot

Bambini e basta

Perché non dobbiamo dimenticare che i grandi siamo noi

Boekbeoordeling

Parameters

  • 196bladzijden
  • 7 uur lezen

Meer over het boek

Il libro esplora la dinamica tra bambini e adulti, evidenziando come molti bambini siano "adultizzati", costretti a prendere decisioni e responsabilità che non dovrebbero essere loro. Al contempo, gli adulti appaiono "infantilizzati", insicuri e incapaci di gestire le proprie vite, trasferendo così le loro fragilità sui figli. Si parla di bambini che diventano partner, trofei o addirittura tiranni, già segnati dall'ansia da prestazione, mentre la figura del "bambino e basta" sembra scomparire. Oggi, sembra mancare la libertà di essere piccoli, di non dover fare o pensare troppo. Attraverso storie di genitori in crisi, esperienze personali e professionali, l'autrice mette in luce l'importanza di ristabilire il ruolo degli adulti per alleviare il peso che grava sui bambini. Invita a riflettere su come i figli abbiano bisogno di essere sostenuti e guidati, riconoscendo che, essendo piccoli, non possono accompagnarsi verso il loro bene da soli. L'opera offre uno spunto per riconsiderare il modo in cui ci relazioniamo con i più giovani, sottolineando la necessità di un accompagnamento fermo e amorevole da parte degli adulti.

Een boek kopen

Bambini e basta, Irene Bernardini

Taal
Jaar van publicatie
2012
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

3,9
Zeer goed
13 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Bambini e basta
Ondertitel
Perché non dobbiamo dimenticare che i grandi siamo noi
Taal
Italiaans
Uitgever
Mondadori
Jaar van publicatie
2012
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
196
ISBN10
8804619341
ISBN13
9788804619345
Reeks
Beoordeling
3,85 van 5
Aantekening
Il libro esplora la dinamica tra bambini e adulti, evidenziando come molti bambini siano "adultizzati", costretti a prendere decisioni e responsabilità che non dovrebbero essere loro. Al contempo, gli adulti appaiono "infantilizzati", insicuri e incapaci di gestire le proprie vite, trasferendo così le loro fragilità sui figli. Si parla di bambini che diventano partner, trofei o addirittura tiranni, già segnati dall'ansia da prestazione, mentre la figura del "bambino e basta" sembra scomparire. Oggi, sembra mancare la libertà di essere piccoli, di non dover fare o pensare troppo. Attraverso storie di genitori in crisi, esperienze personali e professionali, l'autrice mette in luce l'importanza di ristabilire il ruolo degli adulti per alleviare il peso che grava sui bambini. Invita a riflettere su come i figli abbiano bisogno di essere sostenuti e guidati, riconoscendo che, essendo piccoli, non possono accompagnarsi verso il loro bene da soli. L'opera offre uno spunto per riconsiderare il modo in cui ci relazioniamo con i più giovani, sottolineando la necessità di un accompagnamento fermo e amorevole da parte degli adulti.