Bookbot

I tre giorni di Pompei

23-25 ottobre 79 d. C. Ora per ora, la più grande tragedia dell'antichità

Boekbeoordeling

Meer over het boek

Il 24 ottobre del 79 d.C. a Pompei, una città di circa dodicimila abitanti, sembra un giorno come tanti: la gente lavora, si rilassa e vive la propria vita. Tuttavia, alle 13, il Vesuvio erutta con un'energia equivalente a cinquantamila bombe atomiche, seppellendo Pompei sotto sei metri di pomici e Ercolano sotto venti metri di fanghi. Migliaia di persone cercano disperatamente di fuggire, ma trovano una morte orribile. Solo in epoca moderna vengono scoperti i loro corpi, contorti nella fuga. Alberto Angela, dopo anni di studio della zona vesuviana e con l'aiuto di archeologi e vulcanologi, ricostruisce quei tragici giorni. Attraverso personaggi storici come la matrona Rectina, un banchiere cinico e un politico ambizioso, ci guida in un percorso che si può ancora seguire oggi. La narrazione offre uno sguardo vivido sulla vita quotidiana prima e sulla morte poi, ponendo domande intriganti: perché nessuno si accorse del vulcano-killer? Come mai alcune domus divennero laboratori artigiani? Qual è il legame tra Plinio il Vecchio e Rectina? Dettagliato e aggiornato, il racconto è un viaggio emozionante nel mondo antico, un reportage di una tragedia che si legge come un romanzo ma ha la profondità di un grande saggio. Benvenuti a Pompei.

Een boek kopen

I tre giorni di Pompei, Alberto Angela

Taal
Jaar van publicatie
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

4,4
Zeer goed
804 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
I tre giorni di Pompei
Ondertitel
23-25 ottobre 79 d. C. Ora per ora, la più grande tragedia dell'antichità
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2018
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
489
ISBN10
8817102261
ISBN13
9788817102261
Reeks
Beoordeling
4,4 van 5
Aantekening
Il 24 ottobre del 79 d.C. a Pompei, una città di circa dodicimila abitanti, sembra un giorno come tanti: la gente lavora, si rilassa e vive la propria vita. Tuttavia, alle 13, il Vesuvio erutta con un'energia equivalente a cinquantamila bombe atomiche, seppellendo Pompei sotto sei metri di pomici e Ercolano sotto venti metri di fanghi. Migliaia di persone cercano disperatamente di fuggire, ma trovano una morte orribile. Solo in epoca moderna vengono scoperti i loro corpi, contorti nella fuga. Alberto Angela, dopo anni di studio della zona vesuviana e con l'aiuto di archeologi e vulcanologi, ricostruisce quei tragici giorni. Attraverso personaggi storici come la matrona Rectina, un banchiere cinico e un politico ambizioso, ci guida in un percorso che si può ancora seguire oggi. La narrazione offre uno sguardo vivido sulla vita quotidiana prima e sulla morte poi, ponendo domande intriganti: perché nessuno si accorse del vulcano-killer? Come mai alcune domus divennero laboratori artigiani? Qual è il legame tra Plinio il Vecchio e Rectina? Dettagliato e aggiornato, il racconto è un viaggio emozionante nel mondo antico, un reportage di una tragedia che si legge come un romanzo ma ha la profondità di un grande saggio. Benvenuti a Pompei.