Bookbot

Il ritorno della legione occulta

Meer over het boek

Inarrestabili e letali, i soldati della legione occulta si muovono sui campi di battaglia come spettri. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un comandante padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio Cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, Ottaviano Augusto li ha resi leggenda. "Vigiles in Tenebris" è il loro motto e il nero destriero di Plutone il loro simbolo. Sono i soldati della Legio Occulta.

Een boek kopen

Il ritorno della legione occulta, Roberto Genovesi

Taal
Jaar van publicatie
2017
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

Nog niemand heeft beoordeeld.Tarief

Titel
Il ritorno della legione occulta
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2017
Formaat
Hardcover
Aantal pagina's
480
ISBN10
8822705947
ISBN13
9788822705945
Reeks
Aantekening
Inarrestabili e letali, i soldati della legione occulta si muovono sui campi di battaglia come spettri. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un comandante padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio Cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, Ottaviano Augusto li ha resi leggenda. "Vigiles in Tenebris" è il loro motto e il nero destriero di Plutone il loro simbolo. Sono i soldati della Legio Occulta.