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Il capitalismo non è più sostenibile. A meno di cambiamenti radicali nel modo in cui la popolazione mondiale vive, produce e gestisce le proprie attività economiche – con i consumi e le emissioni che negli ultimi decenni sono aumentati vertiginosamente – non c’è modo di evitare il peggio. Cosa fare allora? La risposta di Naomi Klein è dirompente: se vogliamo salvarci, l’unica possibilità è mettere in discussione la logica fondamentale della nostra economia, la crescita del PIL come priorità assoluta. E se da anni siamo fermi in un irresponsabile stallo “perché le azioni che garantirebbero ottime chance di evitare la catastrofe rappresentano una minaccia per quell’élite che tiene le redini della nostra economia e del nostro sistema politico”, oggi una trasformazione profonda del nostro stile di vita non è più rinviabile – sia nelle grandi politiche industriali sia nelle scelte che coinvolgono tutti noi. Perché, che lo vogliamo o no, “la crescita a ogni costo sta uccidendo il pianeta. La rivoluzione non è più una questione ideologica. È una questione di sopravvivenza”.
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Una rivoluzione ci salverà, Naomi Klein
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2015
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Titel
- Una rivoluzione ci salverà
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Naomi Klein
- Uitgever
- BUR Rizzoli
- Jaar van publicatie
- 2015
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 736
- ISBN10
- 8817085111
- ISBN13
- 9788817085113
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Sociale Wetenschappen, Handel, Business & Management, Wetenschap en Wiskunde, Politicologie & Politiek, Politiek, Wetenschap, Economie, Ecologische thematiek, Ecologie, Cadeaus voor Opa, Duurzaamheid, Klima Veranderingen, Kapitalisme, Klima, Neoliberalisme
- Oorspronkelijke titel
- This changes everything
- Beoordeling
- 4,15 van 5
- Aantekening
- Il capitalismo non è più sostenibile. A meno di cambiamenti radicali nel modo in cui la popolazione mondiale vive, produce e gestisce le proprie attività economiche – con i consumi e le emissioni che negli ultimi decenni sono aumentati vertiginosamente – non c’è modo di evitare il peggio. Cosa fare allora? La risposta di Naomi Klein è dirompente: se vogliamo salvarci, l’unica possibilità è mettere in discussione la logica fondamentale della nostra economia, la crescita del PIL come priorità assoluta. E se da anni siamo fermi in un irresponsabile stallo “perché le azioni che garantirebbero ottime chance di evitare la catastrofe rappresentano una minaccia per quell’élite che tiene le redini della nostra economia e del nostro sistema politico”, oggi una trasformazione profonda del nostro stile di vita non è più rinviabile – sia nelle grandi politiche industriali sia nelle scelte che coinvolgono tutti noi. Perché, che lo vogliamo o no, “la crescita a ogni costo sta uccidendo il pianeta. La rivoluzione non è più una questione ideologica. È una questione di sopravvivenza”.
