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Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall'infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell'arrogante critico c'è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l'amante, l'allievo, il gatto e anche la portinaia Renée...), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall'ammirazione incondizionata al terrore, dall'amore cieco all'odio feroce.
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Estasi culinarie, Muriel Barbery
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2008
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Beschadigd
- Prijs
- € 1,86
Betaalmethoden
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- Titel
- Estasi culinarie
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Muriel Barbery
- Uitgever
- edizioni e/o
- Jaar van publicatie
- 2008
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 145
- ISBN10
- 8876418393
- ISBN13
- 9788876418396
- Reeks
- Tags
- Fictie, Liefde, Familie, Hedendaagse literatuur, Frankrijk, Eten, Dood, Maatschappelijke romans, Franse literatuur, Herinneringen, Parijs, Zoektocht, Passie, Haat, Delicatessen
- Eerste editie
- 2000
- Oorspronkelijke titel
- Une Gourmandise
- Beoordeling
- 3,1 van 5
- Aantekening
- Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall'infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell'arrogante critico c'è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l'amante, l'allievo, il gatto e anche la portinaia Renée...), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall'ammirazione incondizionata al terrore, dall'amore cieco all'odio feroce.



