Parameters
- 288bladzijden
- 11 uur lezen
Meer over het boek
Sul mare della Storia, Gaia Servadio traccia le vicende dei Fenici, gli “inventori” dell’alfabeto, grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti. Sulle loro favolose navi arrivarono e fondarono Mozia, isoletta del Trapanese, protetta da una laguna pescosissima, arricchita da acqua potabile abbondante e a un solo giorno di navigazione da Cartagine. Da secoli l’archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si mise alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi prima interrotti dall’antisemitismo fascista, poi ripresi dopo la guerra. Servadio ci conduce per mano nella genialità fenicia, nella loro inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottomettersi tutte le fanciulle di famiglia aristocratica, l’uso continuo della crocefissione, costume ereditato dai Babilonesi. E ci riporta al contempo a un mondo straordinario, nel momento in cui l’interesse verso il mondo fenicio sta conoscendo una nuova fortunata stagione.
Een boek kopen
Mozia, Gaia Servadio
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2018
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- Mozia
- Ondertitel
- Fenici in Sicilia
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Gaia Servadio
- Uitgever
- Feltrinelli
- Jaar van publicatie
- 2018
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 288
- ISBN10
- 8807890860
- ISBN13
- 9788807890864
- Reeks
- Beoordeling
- 4 van 5
- Aantekening
- Sul mare della Storia, Gaia Servadio traccia le vicende dei Fenici, gli “inventori” dell’alfabeto, grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti. Sulle loro favolose navi arrivarono e fondarono Mozia, isoletta del Trapanese, protetta da una laguna pescosissima, arricchita da acqua potabile abbondante e a un solo giorno di navigazione da Cartagine. Da secoli l’archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si mise alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi prima interrotti dall’antisemitismo fascista, poi ripresi dopo la guerra. Servadio ci conduce per mano nella genialità fenicia, nella loro inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottomettersi tutte le fanciulle di famiglia aristocratica, l’uso continuo della crocefissione, costume ereditato dai Babilonesi. E ci riporta al contempo a un mondo straordinario, nel momento in cui l’interesse verso il mondo fenicio sta conoscendo una nuova fortunata stagione.


