La vita quotidiana nell'Italia meridionale ai tempi dei Normanni
Gli invasori conquistati dall'Italia
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Chi sono quegli invasori che le fonti chiamano talvolta Normanni talvolta Franchi e che, attirati dalle bellezze e dalle ricchezze del nostro Paese, con la loro irruzione hanno segnato profondamente il destino del Mezzogiorno d'Italia, dagli Abruzzi fino alla Calabria e alla Sicilia? Definiti dai cronisti del tempo "avidi di rapina, smodati e invadenti", questi avventurieri tuttavia si rivelano culturalmente raffinati, costruiscono nella loro nuova patria eleganti castelli e cattedrali, e danno vita a un ordinato organismo politico, militare ed economico. Fra le pagine impariamo a conoscerne l'organizzazione statale, ma anche la vita di ogni giorno, fra ricche corti abitate da baroni e cavalieri amanti della caccia e della guerra - ma anche da intellettuali provenienti dal lontano Oriente - e contadini e artigiani Italiani, Bizantini, Arabi. Ne risulta così un mosaico etnico senza pari, un sorprendente intreccio di popoli, lingue e tradizioni diversi, e un modello di integrazione culturale avanzatissimo, che ha contribuito a donare all'Italia meridionale quell'eterogeneità, quella vivacità e quella ricchezza che la rendono ancora oggi una realtà unica.
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La vita quotidiana nell'Italia meridionale ai tempi dei Normanni, Jean-Marie Martin
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2018
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- (Paperback)
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- Titel
- La vita quotidiana nell'Italia meridionale ai tempi dei Normanni
- Ondertitel
- Gli invasori conquistati dall'Italia
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Jean-Marie Martin
- Uitgever
- BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
- Jaar van publicatie
- 2018
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 505
- ISBN10
- 8817108421
- ISBN13
- 9788817108423
- Reeks
- Beoordeling
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- Chi sono quegli invasori che le fonti chiamano talvolta Normanni talvolta Franchi e che, attirati dalle bellezze e dalle ricchezze del nostro Paese, con la loro irruzione hanno segnato profondamente il destino del Mezzogiorno d'Italia, dagli Abruzzi fino alla Calabria e alla Sicilia? Definiti dai cronisti del tempo "avidi di rapina, smodati e invadenti", questi avventurieri tuttavia si rivelano culturalmente raffinati, costruiscono nella loro nuova patria eleganti castelli e cattedrali, e danno vita a un ordinato organismo politico, militare ed economico. Fra le pagine impariamo a conoscerne l'organizzazione statale, ma anche la vita di ogni giorno, fra ricche corti abitate da baroni e cavalieri amanti della caccia e della guerra - ma anche da intellettuali provenienti dal lontano Oriente - e contadini e artigiani Italiani, Bizantini, Arabi. Ne risulta così un mosaico etnico senza pari, un sorprendente intreccio di popoli, lingue e tradizioni diversi, e un modello di integrazione culturale avanzatissimo, che ha contribuito a donare all'Italia meridionale quell'eterogeneità, quella vivacità e quella ricchezza che la rendono ancora oggi una realtà unica.


