Bookbot

Superpocket: Olive comprese

Boekbeoordeling

Parameters

  • 445bladzijden
  • 16 uur lezen

Meer over het boek

Una travolgente giostra di irresistibili personaggi e divertenti vicende da cui emerge il ritratto della più autentica Italia di ieri. Bellano, novembre 1936. Mentre il duce costruisce il suo impero in Africa e la guerra civile infuria in Spagna, sulle brumose sponde del lago di Como quattro giovani di provincia passano il tempo tra scorribande e malefatte, mettendo a soqquadro la vita del paese e attirando le attenzioni del maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò. Il quale, a dire il vero, si trova a dover affrontare un problema ben più grave delle bravate dei suddetti giovanotti: in paese gira voce che la vedova Fioravanti, passata a miglior vita alla tenera età di novantatré anni, non sia morta di vecchiaia, ma sia stata avvelenata. Da questo fatto prende avvio una trama ricca di vicende esilaranti, una scatenata sarabanda di beffe e di imbrogli, di equivoci e pettegolezzi, tra segreti di famiglia, affari di bottega, intrighi politici e salaci scenette.

Een boek kopen

Superpocket: Olive comprese, Andrea Vitali

Taal
Jaar van publicatie
2009
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
We hebben dit exemplaar niet meer.
of
Beschikbare uitgave bekijken

Betaalmethoden

3,7
Zeer goed
759 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Taal
Italiaans
Uitgever
Superpocket
Jaar van publicatie
2009
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
445
ISBN10
8846210255
ISBN13
9788846210258
Reeks
Oorspronkelijke titel
Olive comprese
Beoordeling
3,65 van 5
Aantekening
Una travolgente giostra di irresistibili personaggi e divertenti vicende da cui emerge il ritratto della più autentica Italia di ieri. Bellano, novembre 1936. Mentre il duce costruisce il suo impero in Africa e la guerra civile infuria in Spagna, sulle brumose sponde del lago di Como quattro giovani di provincia passano il tempo tra scorribande e malefatte, mettendo a soqquadro la vita del paese e attirando le attenzioni del maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò. Il quale, a dire il vero, si trova a dover affrontare un problema ben più grave delle bravate dei suddetti giovanotti: in paese gira voce che la vedova Fioravanti, passata a miglior vita alla tenera età di novantatré anni, non sia morta di vecchiaia, ma sia stata avvelenata. Da questo fatto prende avvio una trama ricca di vicende esilaranti, una scatenata sarabanda di beffe e di imbrogli, di equivoci e pettegolezzi, tra segreti di famiglia, affari di bottega, intrighi politici e salaci scenette.