Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato
Sfruttamento delle materie prime, traffico d'armi, AIDS, cavie umane e bambini-soldato
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Fin da tempi più remoti l'Africa è stata terra di conquista, e gli interessi extracontinentali ne hanno impedito il consolidamento in Stati, seminando guerre, miseria e morte su tutto il suo enorme territorio. Oggi, agli inizi del XXI secolo, il continente nero è un luogo indifeso che, dopo anni di promesse dell'Occidente, spesso tradite dai fatti, vive ancora i retaggi del passato coloniale a cui si aggiungono le grandi contraddizioni del presente. Nonostante il suo illimitato potenziale, l'Africa infatti non è ancora riuscita a darsi un'unità politica ed economica, né ha realizzato un'equa redistribuzione delle risorse e un sistema difensivo che la metta al riparo dai potenziali razziatori delle materie prime. Inoltre, pur essendo diminuiti, i conflitti armati e i "golpe" continuano a essere la causa principale dell'instabilità politica e il terreno fertile per l'ingerenza straniera. A questo si aggiungono nuove piaghe: dal terrorismo internazionale alla droga, dalla biopirateria all'emergenza climatica.
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Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato, Giuseppe Carrisi
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2009
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- (Paperback)
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- Titel
- Tutto quello che dovresti sapere sull'Africa e che nessuno ti ha mai raccontato
- Ondertitel
- Sfruttamento delle materie prime, traffico d'armi, AIDS, cavie umane e bambini-soldato
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Giuseppe Carrisi
- Uitgever
- NEWTON COMPTON EDITORI
- Jaar van publicatie
- 2009
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 427
- ISBN10
- 8854114723
- ISBN13
- 9788854114722
- Reeks
- Beoordeling
- 4 van 5
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- Fin da tempi più remoti l'Africa è stata terra di conquista, e gli interessi extracontinentali ne hanno impedito il consolidamento in Stati, seminando guerre, miseria e morte su tutto il suo enorme territorio. Oggi, agli inizi del XXI secolo, il continente nero è un luogo indifeso che, dopo anni di promesse dell'Occidente, spesso tradite dai fatti, vive ancora i retaggi del passato coloniale a cui si aggiungono le grandi contraddizioni del presente. Nonostante il suo illimitato potenziale, l'Africa infatti non è ancora riuscita a darsi un'unità politica ed economica, né ha realizzato un'equa redistribuzione delle risorse e un sistema difensivo che la metta al riparo dai potenziali razziatori delle materie prime. Inoltre, pur essendo diminuiti, i conflitti armati e i "golpe" continuano a essere la causa principale dell'instabilità politica e il terreno fertile per l'ingerenza straniera. A questo si aggiungono nuove piaghe: dal terrorismo internazionale alla droga, dalla biopirateria all'emergenza climatica.


