Parameters
- 184bladzijden
- 7 uur lezen
Meer over het boek
In un tempo remoto, non esisteva nulla: né sabbia, né mare, né terra. Nelle sale del Walhalla, il re Gylfi, esperto di magia, ascolta le risposte agli interrogativi fondamentali dell’esistenza: «Quale fu l’inizio?». Questi interrogativi, tipici di ogni mitologia, si riferiscono a un tempo originario, distinto dalla durata comune. Nell’Edda di Snorri, gli dèi nordici, ambigui e mutevoli, rispondono, rivelando la loro essenza di travestirsi nelle apparenze del mondo. Snorri Sturluson, l’autore islandese vissuto tra il 1178 e il 1241, è un grande erudito e narratore, capace di raccogliere le tradizioni storiche, letterarie e mitologiche del suo popolo, influenzando la civiltà fino a Wagner e Tolkien. La sua narrazione, ricca di poesia scaldica, rivive le origini con intensità, rendendo l’Edda un’opera di incanto. Il lettore percepirà il maestoso e selvaggio mondo nordico, che ruota attorno al frassino Yggdrasill, in cicli di distruzione e rinnovamento, coinvolgendo dèi, elfi, valchirie, nani, giganti e animali. L’Edda di Snorri si presenta come una contemplazione di eventi, anticipando il lupo Mánagarm, che annuncia la catastrofe e il rinnovamento della terra, che emergerà dal mare, verde e bella.
Een boek kopen
Biblioteca Adelphi - 61: Edda, Snorri Sturluson, Giorgio Dolfini
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1975
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- Biblioteca Adelphi - 61: Edda
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Snorri Sturluson, Giorgio Dolfini
- Uitgever
- Adelphi
- Jaar van publicatie
- 1975
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 184
- ISBN10
- 8845900959
- ISBN13
- 9788845900952
- Reeks
- Tags
- Fictie, Historisch thema, Religieuze onderwerpen, Klassiekers, Mythes & Legenden, Mythologie, Middeleeuwen
- Beoordeling
- 4,1 van 5
- Aantekening
- In un tempo remoto, non esisteva nulla: né sabbia, né mare, né terra. Nelle sale del Walhalla, il re Gylfi, esperto di magia, ascolta le risposte agli interrogativi fondamentali dell’esistenza: «Quale fu l’inizio?». Questi interrogativi, tipici di ogni mitologia, si riferiscono a un tempo originario, distinto dalla durata comune. Nell’Edda di Snorri, gli dèi nordici, ambigui e mutevoli, rispondono, rivelando la loro essenza di travestirsi nelle apparenze del mondo. Snorri Sturluson, l’autore islandese vissuto tra il 1178 e il 1241, è un grande erudito e narratore, capace di raccogliere le tradizioni storiche, letterarie e mitologiche del suo popolo, influenzando la civiltà fino a Wagner e Tolkien. La sua narrazione, ricca di poesia scaldica, rivive le origini con intensità, rendendo l’Edda un’opera di incanto. Il lettore percepirà il maestoso e selvaggio mondo nordico, che ruota attorno al frassino Yggdrasill, in cicli di distruzione e rinnovamento, coinvolgendo dèi, elfi, valchirie, nani, giganti e animali. L’Edda di Snorri si presenta come una contemplazione di eventi, anticipando il lupo Mánagarm, che annuncia la catastrofe e il rinnovamento della terra, che emergerà dal mare, verde e bella.


