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Oscar Classici - 180: L'importanza di essere onesto

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Ultimo lavoro teatrale di Wilde, L'importanza di essere onesto debuttò al St. James's Theatre di Londra il 14 febbraio 1895, ma nonostante lo strepitoso successo non rimase a lungo sulle scene a causa dello scandalo che sconvolse di lì a poco la vita dello scrittore. La commedia riprese però in seguito il suo cammino trionfale e rimane in assoluto una delle più rappresentate nel nostro secolo in tutto il mondo. L'importanza segna una totale emancipazione dal "filone francese": facendo dei suoi paradossi piacevolmente sovversivi la struttura stessa del dramma, sostituendo all'azione la conversazione, mettendo sullo stesso piano le cose serie e quelle frivole, Wilde non solo sbeffeggia le convenzioni teatrali della società dell'epoca, ma la stessa società che da quelle convenzioni vuol sentirsi rassicurata nei suoi codici comportamentali. Anche se qua e là affiora una certa ambivalenza, soprattutto nel personaggio della formidabile Lady Bracknell, vittoriana quanto più non si potrebbe ma ritratta con un gusto che trova spiegazione solo nel fascino esercitato su Wilde, malgrado tutto, dall'ottusa, prepotente, invincibile upper class britannica.

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Oscar Classici - 180: L'importanza di essere onesto, Masolino d'Amico, Oscar Wilde

Taal
Jaar van publicatie
1996
Bindwijze
(Paperback),
Staat van het boek
Goed
Prijs
€ 2,49

Betaalmethoden

4,3
Zeer goed
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Taal
Italiaans
Uitgever
Mondadori
Jaar van publicatie
1996
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
154
ISBN10
8804335386
ISBN13
9788804335382
Reeks
Eerste editie
1895
Oorspronkelijke titel
The Importance of Being Earnest
Beoordeling
4,25 van 5
Aantekening
Ultimo lavoro teatrale di Wilde, L'importanza di essere onesto debuttò al St. James's Theatre di Londra il 14 febbraio 1895, ma nonostante lo strepitoso successo non rimase a lungo sulle scene a causa dello scandalo che sconvolse di lì a poco la vita dello scrittore. La commedia riprese però in seguito il suo cammino trionfale e rimane in assoluto una delle più rappresentate nel nostro secolo in tutto il mondo. L'importanza segna una totale emancipazione dal "filone francese": facendo dei suoi paradossi piacevolmente sovversivi la struttura stessa del dramma, sostituendo all'azione la conversazione, mettendo sullo stesso piano le cose serie e quelle frivole, Wilde non solo sbeffeggia le convenzioni teatrali della società dell'epoca, ma la stessa società che da quelle convenzioni vuol sentirsi rassicurata nei suoi codici comportamentali. Anche se qua e là affiora una certa ambivalenza, soprattutto nel personaggio della formidabile Lady Bracknell, vittoriana quanto più non si potrebbe ma ritratta con un gusto che trova spiegazione solo nel fascino esercitato su Wilde, malgrado tutto, dall'ottusa, prepotente, invincibile upper class britannica.