Bookbot

Il ladro e i cani

Boekbeoordeling

Parameters

  • 142bladzijden
  • 5 uur lezen

Meer over het boek

Dopo quattro anni di carcere, Mahran ritrova la libertà, ma è consumato dal desiderio di vendetta contro coloro che hanno causato il suo arresto, sottraendogli beni, moglie e figlia. Le parole del suo vecchio maestro spirituale non hanno più significato, e gli amici di un tempo lo deludono. Incontra enormi difficoltà nel reinserirsi nella società come ex carcerato, convincendosi che l'unico scopo della sua vita sia la vendetta, a cui si dedica con meticolosità. Tuttavia, le sue azioni non vanno come previsto: invece di colpire i traditori, uccide due innocenti e, infine, si arrende alla polizia dopo un’inefficace resistenza. Pubblicato nel 1961, questo romanzo breve è considerato il più “europeo” dell’autore egiziano, affrontando il tema dell'identità negata e precaria, colpita da una realtà insensibile. Gli ampi squarci metafisici del testo evidenziano l’angosciata solitudine dell’individuo e la sua impossibilità di comprendere il senso del proprio “esserci”. La società e la Storia appaiono come macchine indifferenti al destino degli uomini, creando una condizione di oscurità, espressa attraverso una scrittura tragica, asciutta e trasparente.

Een boek kopen

Il ladro e i cani, Nagib Machfus, Valentina Colombo

Taal
Jaar van publicatie
2002
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

3,7
Zeer goed
9597 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Taal
Italiaans
Uitgever
Feltrinelli
Jaar van publicatie
2002
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
142
ISBN10
8807811960
ISBN13
9788807811968
Reeks
Oorspronkelijke titel
al- Liṣṣ waʾl-kilāb
Beoordeling
3,65 van 5
Aantekening
Dopo quattro anni di carcere, Mahran ritrova la libertà, ma è consumato dal desiderio di vendetta contro coloro che hanno causato il suo arresto, sottraendogli beni, moglie e figlia. Le parole del suo vecchio maestro spirituale non hanno più significato, e gli amici di un tempo lo deludono. Incontra enormi difficoltà nel reinserirsi nella società come ex carcerato, convincendosi che l'unico scopo della sua vita sia la vendetta, a cui si dedica con meticolosità. Tuttavia, le sue azioni non vanno come previsto: invece di colpire i traditori, uccide due innocenti e, infine, si arrende alla polizia dopo un’inefficace resistenza. Pubblicato nel 1961, questo romanzo breve è considerato il più “europeo” dell’autore egiziano, affrontando il tema dell'identità negata e precaria, colpita da una realtà insensibile. Gli ampi squarci metafisici del testo evidenziano l’angosciata solitudine dell’individuo e la sua impossibilità di comprendere il senso del proprio “esserci”. La società e la Storia appaiono come macchine indifferenti al destino degli uomini, creando una condizione di oscurità, espressa attraverso una scrittura tragica, asciutta e trasparente.