Parameters
- 150bladzijden
- 6 uur lezen
Meer over het boek
Giro d'Italia con delitto o "con delitti", quelli commessi profanando la sacralità della corsa, è un giallo classico negli ingredienti e moderno nelle salse, rigoroso e particolare, con soluzione completa e inattesa non all'ultima pagina e neppure all'ultima riga, ma all'ultima parola della narrazione. Protagonista è la corsa rosa, che compie i suoi cent'anni in questo 2009. Le comparse sono moltissime, dal pubblico ai corridori ai cosiddetti suiveurs (giornalisti, amici, parenti, meccanici, tecnici, organizzatori, poliziotti...). I delitti sono truci, ma non trucidi. Si sentono più applausi ai ciclisti che grida di terrore, ma il racconto toglie il fiato e toglie la voglia di fare tappa per sostare nella lettura.
Een boek kopen
Narrativa - 6: Giro d'Italia con delitto, Gian Paolo Ormezzano
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2009
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 1,39
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- Narrativa - 6: Giro d'Italia con delitto
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Gian Paolo Ormezzano
- Uitgever
- Marietti 1820
- Jaar van publicatie
- 2009
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 150
- ISBN10
- 8821182363
- ISBN13
- 9788821182365
- Reeks
- Tags
- Fictie, Detectives & Thriller, Historische romans, Avontuur, Detectiveverhalen, Sport, Detective serie, Historische detectives
- Beoordeling
- 2,5 van 5
- Aantekening
- Giro d'Italia con delitto o "con delitti", quelli commessi profanando la sacralità della corsa, è un giallo classico negli ingredienti e moderno nelle salse, rigoroso e particolare, con soluzione completa e inattesa non all'ultima pagina e neppure all'ultima riga, ma all'ultima parola della narrazione. Protagonista è la corsa rosa, che compie i suoi cent'anni in questo 2009. Le comparse sono moltissime, dal pubblico ai corridori ai cosiddetti suiveurs (giornalisti, amici, parenti, meccanici, tecnici, organizzatori, poliziotti...). I delitti sono truci, ma non trucidi. Si sentono più applausi ai ciclisti che grida di terrore, ma il racconto toglie il fiato e toglie la voglia di fare tappa per sostare nella lettura.


