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Strade Blu: Alla mia sinistra. Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare insieme a me

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Alla mia sinistra è un saggio che esplora le idee della sinistra tradizionalista attraverso la lente del giornalista Federico Rampini, il quale riflette sull'attuale situazione sociale ed economica del Paese. Rampini riconsidera la sua visione del 2000, prima della crisi economica del 2008, quando molti intellettuali di sinistra abbracciarono il liberismo e il progresso, tradizionalmente associati alla destra. La crisi ha messo in evidenza le fragilità di questa corrente di pensiero, colpendo duramente le fasce medie e basse della popolazione e ponendo fine alle aspirazioni di un liberismo progressista. Rampini sostiene che l'Occidente debba tornare a un ideale di sinistra più tradizionale, focalizzandosi sul benessere sociale e su politiche energetiche sostenibili, che preservino l'ambiente e promuovano le energie rinnovabili. Propone come modelli da seguire le politiche del presidente brasiliano Lula e quelle dell'amministrazione Obama, dove la crescita economica è accompagnata da integrazione sociale e consumo sostenibile, sostenuti da forti investimenti statali in ricerca e sviluppo. Con questo saggio, Rampini narra la sua redenzione, tornando a idee di sinistra per contrastare un declino inesorabile.

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Strade Blu: Alla mia sinistra. Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare insieme a me, Federico Rampini

Taal
Jaar van publicatie
2011
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(Paperback)
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Oké
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Titel
Strade Blu: Alla mia sinistra. Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare insieme a me
Taal
Italiaans
Uitgever
Mondadori
Jaar van publicatie
2011
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
228
ISBN10
8804613726
ISBN13
9788804613725
Reeks
Beoordeling
3,4 van 5
Aantekening
Alla mia sinistra è un saggio che esplora le idee della sinistra tradizionalista attraverso la lente del giornalista Federico Rampini, il quale riflette sull'attuale situazione sociale ed economica del Paese. Rampini riconsidera la sua visione del 2000, prima della crisi economica del 2008, quando molti intellettuali di sinistra abbracciarono il liberismo e il progresso, tradizionalmente associati alla destra. La crisi ha messo in evidenza le fragilità di questa corrente di pensiero, colpendo duramente le fasce medie e basse della popolazione e ponendo fine alle aspirazioni di un liberismo progressista. Rampini sostiene che l'Occidente debba tornare a un ideale di sinistra più tradizionale, focalizzandosi sul benessere sociale e su politiche energetiche sostenibili, che preservino l'ambiente e promuovano le energie rinnovabili. Propone come modelli da seguire le politiche del presidente brasiliano Lula e quelle dell'amministrazione Obama, dove la crescita economica è accompagnata da integrazione sociale e consumo sostenibile, sostenuti da forti investimenti statali in ricerca e sviluppo. Con questo saggio, Rampini narra la sua redenzione, tornando a idee di sinistra per contrastare un declino inesorabile.