Gli Struzzi - 10: Il signor Alonso e la volpe giapponese
Un caso clinico nel Gioco della Sabbia
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Il Gioco della Sabbia è una tecnica junghiana che si insegna e si impara, praticata da analisti con adulti e bambini. Durante una seduta, l’analista invita l’analizzante a interagire con una sabbiera, una cassetta rettangolare di metallo, per modellare e costruire utilizzando sabbia e miniature. L’analizzante deve comporre una scena e, alla fine, dare un titolo all'opera, che verrà fotografata e conservata nella memoria di entrambi, come un sogno. Clementina Pavoni sottolinea l'importanza di questi elementi infantili: la sabbia e i giocattoli, che fungono da porte per esplorare il gioco e la fantasia. Attraverso questa interazione, si ascolta ciò che le mani comunicano. Il caso clinico di un uomo, chiamato signor Alonso, emerge in questo contesto. Alonso si detesta e prova violenza verso se stesso e il mondo, come in un assedio. È abile nel gioco con la sabbia, scoprendo personaggi inquietanti come Kitsune, simbolo di protezione e minaccia. Le storie di Alonso prendono vita e svaniscono, come un colpo di vento, in un panorama di autoritratti e ferite, accompagnate da un’ecfrasi a due voci che arricchisce l’esperienza.
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Gli Struzzi - 10: Il signor Alonso e la volpe giapponese, Clementina Pavoni
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2022
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Zeer goed
- Prijs
- € 1,99
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- Titel
- Gli Struzzi - 10: Il signor Alonso e la volpe giapponese
- Ondertitel
- Un caso clinico nel Gioco della Sabbia
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Clementina Pavoni
- Uitgever
- Einaudi
- Jaar van publicatie
- 2022
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 140
- ISBN10
- 8806251511
- ISBN13
- 9788806251512
- Reeks
- Beoordeling
- 4,35 van 5
- Aantekening
- Il Gioco della Sabbia è una tecnica junghiana che si insegna e si impara, praticata da analisti con adulti e bambini. Durante una seduta, l’analista invita l’analizzante a interagire con una sabbiera, una cassetta rettangolare di metallo, per modellare e costruire utilizzando sabbia e miniature. L’analizzante deve comporre una scena e, alla fine, dare un titolo all'opera, che verrà fotografata e conservata nella memoria di entrambi, come un sogno. Clementina Pavoni sottolinea l'importanza di questi elementi infantili: la sabbia e i giocattoli, che fungono da porte per esplorare il gioco e la fantasia. Attraverso questa interazione, si ascolta ciò che le mani comunicano. Il caso clinico di un uomo, chiamato signor Alonso, emerge in questo contesto. Alonso si detesta e prova violenza verso se stesso e il mondo, come in un assedio. È abile nel gioco con la sabbia, scoprendo personaggi inquietanti come Kitsune, simbolo di protezione e minaccia. Le storie di Alonso prendono vita e svaniscono, come un colpo di vento, in un panorama di autoritratti e ferite, accompagnate da un’ecfrasi a due voci che arricchisce l’esperienza.


