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Sotto un titolo ispirato a una lirica della poetessa Sylvia Plath, Clara Sereni raccoglie in una sorta di strano romanzo tredici frammenti narrativi, nei quali procede, con dolore e pietà, lungo la sottile linea di demarcazione tra salute e malattia, normalità e follia, benessere e disperazione. Messe a nudo da un primo bacio o da una sofferenza fisica, da una domanda ossessiva o da un sorriso intraducibile, da un figlio che non si sa riconoscere o da un figlio immaginato, alle prese con il coraggio, la stanchezza, la curiosità, la paura che la loro condizione comporta, le donne di questo libro si aggrappano a un linguaggio elementare, fatto di gesti più che di parole. Gesti semplici, raccontati da una prosa nitida e precisa, che indaga i piccoli dettagli dell’esistenza e li trasfigura in epifanie folgoranti.
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Scrittori contemporanei: Manicomio primavera, Clara Sereni, Marino Sinibaldi
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2009
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Beschadigd
- Prijs
- € 1,77
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Clara Sereni, Marino Sinibaldi
- Uitgever
- BUR
- Jaar van publicatie
- 2009
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 107
- ISBN10
- 8817028541
- ISBN13
- 9788817028547
- Reeks
- Tags
- Fictie, Klassiekers, Korte Verhalen
- Beoordeling
- 3,5 van 5
- Aantekening
- Sotto un titolo ispirato a una lirica della poetessa Sylvia Plath, Clara Sereni raccoglie in una sorta di strano romanzo tredici frammenti narrativi, nei quali procede, con dolore e pietà, lungo la sottile linea di demarcazione tra salute e malattia, normalità e follia, benessere e disperazione. Messe a nudo da un primo bacio o da una sofferenza fisica, da una domanda ossessiva o da un sorriso intraducibile, da un figlio che non si sa riconoscere o da un figlio immaginato, alle prese con il coraggio, la stanchezza, la curiosità, la paura che la loro condizione comporta, le donne di questo libro si aggrappano a un linguaggio elementare, fatto di gesti più che di parole. Gesti semplici, raccontati da una prosa nitida e precisa, che indaga i piccoli dettagli dell’esistenza e li trasfigura in epifanie folgoranti.



